Nuova vita alla ex mensa Olivetti
di Simona Bombonato w IVREA Della storica mensa Olivetti non è rimasto nulla, tranne la suggestione di sapere che gli spazi di allora sono stati inglobati nei 1.600 metri quadri del piano terra di Palazzo uffici, lato Wind, dove si sviluppano il bar, il punto snack e il nuovo self service ultimati da poco che saranno inaugurati a gennaio, ma solo per i dipendenti. La novità vera del progetto, vale a dire l'accesso libero al punto di ristoro, che sarà a insegna Tavola amica, novità che ne farà un luogo non solamente per la clientela aziendale, slitta a maggio per le pratiche burocratiche legate all'adeguamento dell'accesso riservato agli esterni. Per rifare tutto, locali, impianti e persino gli interventi di adeguamento ai dettami degli edifici del Maam, il museo a cielo aperto delle architetture olivettiane, inseriti nel piano di valorizzazione del dossier da proporre all'Unesco nell'ambito di Ivrea città industriale del ventesimo secolo, che le hanno imposto un condotto per i fumi da cucina lungo 400 metri e largo uno e mezzo che sfiati oltre la collinetta, Camst ha speso 500mila euro. In previsione di quando il tutto andrà a regime, l'obiettivo è quello di portare da 350 a 700 i pasti serviti giornalmente dal self service (di coperti il bar ne conta invece 500), e di farlo entro il primo anno dall'avvio. «Se va come speriamo allora possiamo pensare di aumentare il personale di 5, 6 unità» dice Claudio Marsili, direttore in Camst della divisione Piemonte Liguria. A inizio anno, Camst ha ricevuto l'appalto per la gestione dell'ex refettorio dalla società che gestisce l'immobile per conto dei fondi, Prelios: il colosso delle mense ha voluto in quella sede che dentro il pacchetto degli 8 anni ci fosse spazio anche per un progetto di sviluppo che mirasse al rilancio dell'attività, con relativa apertura al pubblico. Facoltà che Prelios le ha accordato. Nella nuova mensa lavorano i 25 che arrivano da due anni di contratti di solidarietà, in scadenza proprio a ottobre. E l'auspicio, appunto, è che il loro numero salga a una trentina tra il 2015 e il 2016. Passo azzardato? Ecco di ottimismo? «Diciamo che è un'operazione che riteniamo di grande impatto, un investimento importante – si sofferma Marsili – ma crediamo che Ivrea abbia i numeri, la stessa Prelios ha obiettivi che di fatto, se realizzati, possono contribuire a far sì che l'investimento sia all'altezza delle aspettative». Incrementare i clienti aziendali e acquisirne di esterni. Dalla casalinga al dipendente della ditta esterna o interna a Palazzo uffici, da maggio l'ex mensa Olivetti sarà aperta a chiunque purché convenzionato (convenzione a costo zero che si fa alla cassa se singoli clienti, o la stipula l'eventuale azienda). Cibi preparati sul momento, niente precotti, e un menù "personalizzabile per cui posso decidere cosa farmi preparare in quale giorno". Costi, da 5 euro per un menù minimal agli 8 del menù completo. Non si rischia di congestionare un parcheggio normalmente già saturo? «Questo è un problema – si sbilancia Marsili – Crediamo in questo progetto e prima ancora nella divisione Piemonte Liguria, dove Camst dà lavoro a 2.500 persone. Valuteremo in prospettiva se chiedere un potenziamento dei mezzi pubblici con fermate dedicate in pausa pranzo». Orario di apertura, dalle 6.45 alle 16. GUARDA LA FOTOGALLERY E IL SITO www.lasentinella.it