A Saluzzo ci sarà Vai, stop Delliguanti

Trasferta impegnativa per la GeneaBiomed Chivasso: domenica 9, alle 18, sarà sul campo del Saluzzo. Terreno difficile su cui ha faticato anche la capolista Borgomanero nell'ultimo turno di campionato, uscendo vincitrice solo dopo un tempo supplementare. Nonostante navighino a metà classifica, i saluzzesi sono una formazione storicamente ostica per i colori biancoverdi e lo staff tecnico chivassese spera di sfatare il tabù cuneese. «La sfida con Saluzzo - analizza il ds Carlo Cesarato - non sarà affatto semplice, visto che il loro campo è un fortino difficile da espugnare, ma noi ce la giocheremo fino in fondo. Dovremmo recuperare Diego Vai - prosegue il ds - che in settimana si è sottoposto a fisioterapia alla spalla infortunata sabato scorso, il cui decorso è incoraggiante. Al contrario, faremo a meno di Delliguanti, fermo per una contrattura inguinale». Nonostante le difficoltà Chivasso tenta di dare continuità alle sue prestazioni, per provare ad agganciare in classifica Rivarolo, Arona e Ciriè, in caso di un loro passo falso. (r.v.)