Ladri svuotano la Società operaia
BORGIALLO Chiuso per furto. Questa la scritta sul cartello affisso alla porta d'ingresso della Società agricola operaia di mutuo soccorso di Borgiallo da Sergio Tosetti, abitante a Pont Canavese, ma da poco più di un anno, gestore della storica Soms, fondata nel lontano 1893. «I ladri hanno fatto piazza pulita di tutto quello che si trovava nel bar, in cucina ed in cantina - spiega, allargando le braccia sconsolato - . Dal registratore di cassa alla friggitrice, dalla bollatrice alla stufa a pellet. E tutto ciò che hanno potuto prelevare e caricare». I malviventi che hanno agito con tutta calma, tra la tarda serata di martedì scorso e la notte successiva, hanno depredato interamente la cantina impossessandosi di tutte le bottiglie di vino, liquori, bibite e birre in essa contenute. Spogliata anche la dispensa della cucina, svuotato il frigorifero ed i freezer, lasciando poi gli sportelli aperti che hanno finito per danneggiare inesorabilmente quel che poco che ancora rimaneva dentro. Non contenti, si sono impossessati di piatti, bicchieri, posate. Trascurati, comprensibilmente, solo i gelati. Il danno ammonta a migliaia di euro. A dare l'allarme, mercoledì mattina, è stata la donna delle pulizie che ha immediatamente avvisatoTosetti. «Ho chiesto ai vicini se avessero visto o sentito qualcosa – dice il gestore della Società -, ma nessuno ha notato movimenti strani, solo una persona mi ha confessato di aver visto passare un furgone, ma non ricorda nè il marchio nè il colore». I ladri, come detto, sarebbero penetrati nel locale nel tardo pomeriggio di martedì approfittando, oltre che del buio,della pioggia battente. «Non abbiamo ancora scoperto da dove sono penetrati – aggiunge Tosetti -. Forse dal piano superiore, dove sono in corso lavori di ristrutturazione». L'uomo ha subito avvisato i carabinieri e il presidente della Società di mutuo soccorso, l'ex parlamentare Gianfranco Morgando, e l'amministrazione comunale. «Va tutta la nostra solidarietà sia al gestore, che ha subito un danno consistente, che alla Società agricola operaia che sta facendo un grosso investimento nella ristrutturazione del primo piano dell'edificio» commenta il sindaco, Franca Cargnello. «È un colpo duro anche per l'economia del nostro paese – interviene Morgando -. Mi auguro che, al più presto vengano individuati i responsabili del furto e recuperato il bottino. Convocherò al più presto un incontro tra gli amministratori comunali ed il gestore affinché il locale, un punto di riferimento della vita del paese, possa riaprire al più presto». Dario Ruffatto