Inter, operazione Saint Etienne

MILANO Si avvicina l'esame europeo per Mazzarri. L'Inter stamattina decolla per Saint Etienne e domani proverà a mettere in cassaforte il passaggio del turno di Europa League. E, nonostante le critiche che lo hanno investito dopo la sconfitta di Parma in campionato, il tecnico nerazzurro negli ultimi giorni ha incassato la stima del dg Marco Fassone, del ds Piero Ausilio e dei suoi giocatori. L'Inter fa quadrato intorno all'allenatore: la squadra si addossa le responsabilità dell'ennesimo ko e i dirigenti non sembrano intenzionati a imporre ultimatum. Centrare la vittoria in Francia, però, è obbligatorio. Serve rasserenare l'ambiente, dimostrare a Thohir che l'Inter non è costretta ridimensionare gli obiettivi di inizio stagione e Mazzarri deve convincere il presidente di essere l'uomo giusto. Intanto buone nuove dall'infermeria, l'allenatore potrà di nuovo fare affidamento su Osvaldo, Nagatomo e Guarin tutti e tre convocati. Recuperi provvidenziali. L'emergenza infortuni si sta archiviando, gli uomini chiave sono arruolabili e il tecnico non avrà più alibi. Resterà a Milano, invece, Hernanes: inutile rischiare il brasiliano, non ancora al meglio dopo il problema muscolare rimediato nel turno infrasettimanale contro la Samp. A Saint Etienne sugli spalti potrebbe esserci anche Thohir. Il presidente venerdì sarà a Nyon per partecipare all'audit Uefa e rendere conto del progetto finanziario dell'Inter. E, visto il momento difficile che sta attraversando la squadra, è possibile che il presidente anticipi il viaggio per osservare dal vivo l'operato di Mazzarri.