E sul muretto per la sicurezza delle case si cercano risorse

IVREA. Altro fronte che si riapre, anche se con tempi al momento non circoscrivibili, è quello dei lavori chiesti dal Comune a protezione della parta più bassa di via delle Rocchette, quella dove si concentrano le case e il livello della strada si abbassa. E dove, secondo un progetto redatto dal Comune che Aipo non ha accolto nella variante sbloccata ieri in Regione, andrebbe realizzato un muro di contenimento capace almeno di schermare l'abitato dalle piene ordinarie. Un punto che Aipo avrebbe definito «indifendibile», almeno secondo quanto ha riportato più volte nei mesi scorsi il Comune, viceversa irrinunciabile per il sindaco Carlo Della Pepa e l'assessore all'Ambiente Giovanna Codato. L'elemento che a questo punto fa ben sperare sta nelle dichiarazioni rilasciate sia dal Comune sia dalla Regione, in merito alla volontà di non accantonare la questione del borgo. Anzi, al contrario, gli enti starebbero lavorando insieme per portare a casa anche questa opera. «Al Borghetto c'è un problema e come Comune andremo avanti finchè non sarà risolto – ha detto Della Pepa –. Con la Regione stiamo lavorando perché vengano recuperate le risorse. In questo momento stiamo facendo una prima stima dei costi, poi ci muoveremo di conseguenza». Che la Regione sia sulla stessa lunghezza d'onda si evince dall'impegno dichiarato anche da Torino. «Il Comune e la Regione di concerto stanno valutando i prossimi interventi di messa in sicurezza».