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LOCANA Nelle casse dell'Unione montana Gran Paradiso, finora vuote, nei giorni scorsi sono arrivati i primi fondi regionali destinati al funzionamento. Nel frattempo, i Comuni che ne fanno parte, ossia Locana, Alpette, Sparone e Ribordone, stanno rinnovando le nomine dei loro rappresentanti in seno al consiglio, dato che nei quattro Comuni, nel maggio scorso, si sono svolte le elezioni comunali e di conseguenza quelli nominati in precedenza risultano decaduti. I primi ad eleggere i loro rappresentanti nell'Unione sono stati i gruppi di minoranza consigliare di Locana, Alpette e Sparone (a Ribordone non c'è minoranza), nel corso di una riunione svoltasi in municipio. In tale occasione, accolta la proposta del consigliere Mauro Guglielmetti di aumentare il numero degli esponenti delle minoranze in seno al consiglio dell'Unione. Fino ad oggi, infatti, lo statuto del nuovo ente prevedeva un unico rappresentante per tutte le minoranze dei quattro Comuni, ruolo ricoperto dallo stesso Guglielmetti. «Fin dall'inizio ho protestato per questa situazione - spiega Guglielmetti -. Ridurre ad una sola voce i gruppi di opposizione di quattro Comuni è ben poco democratico, mentre è giusto che vi sia un consigliere della minoranza di ogni Comune,così com'era nella vecchia Comunità montana». In attesa che il rinnovato consiglio si riunisca, nomini il presidente (l'attuale è Silvio Varetto) e modifichi l'articolo dello statuto in questione, i gruppi di minoranza hanno già eletto i loro rappresentanti. Si tratta di Giovanni Meaglia per Sparone, Danilo Goiettina per Alpette e Guglielmetti per Locana. Questi ultimi due, fino alla modifica dello statuto prevista entro dicembre, non avranno diritto al voto, ma potranno partecipare alle riunioni. Ieri sera,inoltre, il consiglio comunale di Locana ha eletto i suoi rappresentanti di maggioranza. (o.d.p.)