Vespia, allarme dell'Arpa «Saltate le coperture»
CASTELLAMONTE Vespia, l'Arpa lancia l'allarme. Dopo i controlli effettuati mercoledì scorso dai tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, il responsabile, Marco Lorenzon, traccia un quadro inquietante della discarica che è ubicata nel territorio del Comune di Castellamonte. «Nel corso del sopralluogo – sottolinea Lorenzon nel documento inviato alla Provincia di Torino ed allo stesso Comune di Castellamonte – si è rilevato che, a seguito del forte vento dei giorni scorsi, la maggior parte dei teli impiegati per la copertura provvisoria della discarica è stata divelta insieme strutture di zavorramento costituite da copertoni e funi». Secondo il responsabile del servizio di vigilanza dell'Arpa di Torino, l'attuale stato di copertura della discarica non sarebbe, dunque, in grado di garantire le funzioni di limitazioni di produzione di percolato e le erosioni superficiali. Più in generale, Vespia non riuscirebbe a contenere eventuali smottamenti delle scarpate dell'impianto. Se la situazione attuale è già complessa, si può intuire ciò che potrebbe accadere (e accadrà, se non si interviene), quando cominceranno ad esserci pioggie insistenti e la stagione, in questo senso, è propizia. «Sollecitiamo, per quanto riguarda le rispettive competenze – aggiunge Lorenzon –, la messa in atto, con estrema urgenza, di tutte quelle azioni che possano contribuire alla risoluzione del problema anche in considerazione del progressivo aggravamento delle condizioni dell'impianto». L'allarme lanciato dall'Arpa non ha colto di sorpresa l'amministrazione comunale di Castellamonte che, già il 2 settembre scorso, aveva richiesto un incontro con il presidente dell'Ato R, Paolo Foietta, richiesta rinnovata giovedì scorso nella lettera inviata anche all'assessore provinciale all'Ambiente, Roberto Ronco, ai responsabili della ditta Adgrigarden ed ai rappresentanti delle frazioni Campo, Muriaglio e Preparetto, le località sulle quali insiste il sito di Vespia. «Riteniamo sia indispensabile, alla luce del sopralluogo dell'Arpa – rimarcano il sindaco, Paolo Mascheroni, ed il vice primo cittadino, Giovanni Maddio –, valutare quanto emerso nelle varie conferenze dei servizi, ovvero tutte quelle perplessità evidenziate e le criticità riscontrate dai vari progetti visionati». Intanto, il comitato La voce del Monti Pelati, presieduto da Flavia Casassa, ha convocato per dopodomani, mercoledì 29 ottobre, alle 20.30, presso la sede di Preparetto, un incontro per valutare la situazione della discarica ad un anno di gestione da parte di Agrigarden. Il clima si sta surriscaldando. Dario Ruffatto