Rame razziato al cimitero Incastrati dopo 4 anni
STRAMBINO Pensavano di averla fatta franca, invece, a quattro anni dal colpo, due rumeni sono stati denunciati per il furto di rame nel cimitero di Strambino, furto commesso nel dicembre del 2010. Si tratta di G.M., 30 anni, e M.I.T., 33 anni, domiciliati a Torino. A costoro viene contestato di aver asportato dal camposanto numerosi oggetti in rame (gronde, vasi) causando danni per migliaia di euro oltre al valore della refurtiva. A mettere gli investigatori sulla giusta pista era stato il maresciallo Antonino Foti della caserma di Strambino che, all'epoca dei fatti, insieme ai suoi uomini avevano rinvenuto sul posto una giacca a vento e una bottiglietta. Questi oggetti, ritenuti appartenere ai ladri, erano stati inviati dopo pochi mesi ai Ris di Parma perché li analizzassero e trovassero elementi utili alle indagini. Dopo quattro anni il reparto dell'Arma ha finalmente prodotto i risultati sperati. Alcune impronte appartenenti ai due soggetti si trovavano sulla bottiglietta e sulla giacca a vento. Le corrispondenze sono state trasmesse alla Procura di Ivrea che ha, quindi, proceduto alla denuncia per il reato di furto dei due trentenni rintracciati a Torino. (val.gro.)