Dieci posti per disoccupati

IVREA Si è tenuta lo scorso venerdì, in Santa Marta, la presentazione pubblica dei tre progetti "Spolveriamo la polveriera", "Rogge pulite" e "Recupero del patrimonio immobiliare": «Otto posti di lavoro sul territorio comunale e tre in quello di Mercenasco. –ha spiegato Armanda Romano, responsabile del Centro per l'impiego di Ivrea - Non sono tanti, ma, per 16 settimane a 32 ore a settimana, a Ivrea, e 18 settimane a 40 ore a settimana a Mercenasco, consentiranno un momento di respiro a chi si trova più in difficoltà economica e occupazionale. L'offerta è per giovani tra 30 e 35 anni, donne disoccupate da almeno 12 mesi e fino a un massimo di 18 e lavoratori e lavoratrici over 50 e fuoriusciti dal ciclo produttivo, iscritti al Centro per l'impiego. La priorità l'avranno i residenti nei due Comuni. Importantissimo: tutti dovranno produrre la certificazione Isee riferita ai redditi percepiti nel 2013 e dovranno possedere le caratteristiche indicate nei bandi». «Per la Polveriera, infatti, -ha illustrato Gianni Tarello, presidente della cooperativa agricola Valli Unite del Canavese, soggetto attuatore dei progetti su Ivrea - i posti saranno per due operai qualificati con capacità di utilizzo di decespugliatori e motoseghe e due con competenze nel settore edile, mentre per le Rogge occorrono quattro operai con conoscenze e capacità professionali acquisite per pratica nell'uso dei macchinari quali motoseghe e decespugliatori». «Non sono richieste invece competenze particolari ai tre lavoratori che lavoreranno per noi a Mercenasco, utilizzando attrezzi quali pale, rastrelli, carriole. –ha rimarcato Mario Guidetto della Guidetto srl, soggetto attuatore del progetto di manutenzioni straordinarie a Mercenasco- Per affrontare al meglio il lavoro saranno comunque coinvolti, all'inizio, in attività formative». Domenica Vittonatti, responsabile Ufficio Politiche per il lavoro del Comune di Ivrea, ha concluso: «La Regione ha finanziato i progetti per l'80%, il resto l'hanno affrontato i Comuni: sono progetti nuovi per questo territorio per cercare di contrastare crisi e precarietà». Le domande andranno presentate al Centro per l'impiego dal 5 al 10 novembre prossimi, dalle 9 alle 12. All'uscita da Santa Marta, fra i disoccupati intervenuti all'incontro per capire,, Giuseppe Mazzara Calogero, 36 anni, spiega la propria situazione: «Non sono più residente a Ivrea, ma da mia madre, a Cavaglià, perché senza lavoro non posso mantenere una casa. Ho fatto il cantoniere più volte, l'operaio, il lavapiatti e la comparsa a Centovetrine e accetterei qualsiasi lavoro. La non residenza qui non mi rende idoneo a questi progetti e mi disspiace, ma io ho bisogno di vivere e non pesare sulla magra pensione di mia madre. Qualcuno mi può aiutare?». Per chi possa fare qualcosa il suo indirizzo di posta elettronica è mazzaracalogero@libero.it . Franco Farnè GUARDA FOTOGALLERY E VIDEO www.lasentinella.it