Spesa pubblica: i valdostani i più ricchi

Ai cittadini della Valle D'Aosta vanno le maggiori risorse della spesa pubblica. Per loro lo Stato spende 19.475 euro pro-capite. Dall'altra parte della classifica, invece, ci sono i veneti, per i quali le amministrazioni pubbliche impegnano solamente 7.921 euro. A fare i conti, attribuendo alle venti Regioni 542,6 miliardi di spesa pubblica è la Ragioneria dello Stato nello studio su "La Spesa Statale Regionalizzata". Se si ripartisce però la spesa non per abitante, ma in rapporto al Pil è la Calabria (con il 56,55% del Pil) a risultare prima per livello di spesa mentre è la Lombardia (con il 24,33% del Pil) a guadagnare il titolo di fanalino di coda. Dal dossier emerge comunque che in media lo Stato impegna risorse per 9.115 euro a cittadino. Ma il divario tra le regioni è fortissimo: tra l'ultima regione e la prima la spesa pro-capite è quasi il triplo. Nella pattuglia di testa, dopo la Valle D'Aosta c'è un'altra regione a statuto speciale, il Friuli Venezia Giulia (12.311 euro) seguita dalla Liguria, con 11.461 euroe il Lazio con 11.129 euro a cittadino. Ma le sorprese vere sono in coda. I veneti battono di meno di 100 euro a testa i campani (8.070 euro pro-capite), che risultano meno onerosi anche dei lombardi, terzultimi in classifica con 8.271 euro. Sotto la media nazionale ci sono le Marche (8.702 euro), la Sicilia (8.825 euro), la Toscana (8.884 euro), il Piemonte (8.936 euro) e l'Emilia Romagna (9.044 euro). La spesa pubblica «regionalizzata» vede invece tra le regioni con maggiori risorse utilizzate anche la Sardegna (quinta con 10.929 euro) e il Trentino Alto Adige (10.002). Sui novemila euro ci sono Calabria (9.611), l'Umbria (9.350 euro) e L'Abruzzo (9.293).