Usac con il terzo attacco Una matricola terribile

di Marco Bermond wRIVAROLO Dopo cinque giornate di serie C maschile, il massimo campionato regionale, un ruolino niente male per una neopromossa. Alla ribalta è l'Usac Rivarolo con tre successi in casa e due sconfitte, maturate nel finale, in trasferta. Anche le statistiche sono dalla parte della società altocanavesana: terzo miglior attacco del torneo con 343 punti, mentre Fossano ne ha 355 (secondo) e Chivasso con 375 è in testa. Buona parte del merito di questo inizio scoppiettante va senz'altro data allo staff tecnico, in primis al nuovo coach Maurizio Salvemini. «Fin dai primi contatti con la dirigenza ci siamo trovati in sintonia - spiega Salvemini, 52 anni, insegnante di educazione fisica, torinese, tecnico di grande esperienza -. Addirittura, i programmi iniziali si basavano sulla partecipazione alla serie D e l'impegno era quello di tentare la scalata alla C. Poi, una settimana dopo il raduno, è arrivata la notizia del ripescaggio. A quel punto gli obiettivi sono cambiati, ma abbiamo deciso di proseguire a lavorare con lo stesso gruppo. L'unico inserimento è stato quello della guardia Carlo Butera in un gruppo già affiatato e che ha fatto sentire come a casa il nuovo compagno. Sembra scontato dirlo, ma la forza del gruppo è senza dubbio una delle nostre arme vincenti. I giovani si sono inseriti perfettamente nell'intelaiatura del quintetto. Mi riferisco soprattutto a Rizzuto che, suo malgrado, si è trovato a dover sostituire il play titolare Sartore, infortunato e fuori a lungo, così come Longoni che ha preso il posto di Oberto anch'egli indisponibile dall'inizio stagione e probabilmente in campo fra due turni. La società mi ha affidato anche l'Under 19 Èlite e questo mi dà la possibilità di poter lavorare con profitto con i giovani e primi rincalzi alla prima squadra». Ma quali sono i segreti dell'Usac? «Per buona parte della gara riusciamo a mantenere un buon ritmo - continua Salvemini - e questo è senz'altro merito della preparazione atletica curata da Matteo Battuello, una freccia al nostro arco non da poco». Domenica l'Usac gioca ancora in casa. «Affrontiamo Casale Monferrato e siamo in grado di poter fvincere ancora - conclude Salvemini -. Ilcalendario ci è favorevole, dobbiano approfittarne». Il presidente dell'Usac Corrado Longoni è soddisfatto, ma prudente. «Un avvio inatteso. Bravo coach Salvemini, tecnico molto esperto, a saper creare il giusto spirito agonistico di un quintetto già plasmato dall'allenatore dei tre anni precedenti, Flavio Baldovin, che ha portato il nostro quintetto allo spareggio per la C, e a saper dare alla squadra qualcosa in più per la nuova e più impegnativa categoria - dice il presidente -. Obiettivi? Un passo alla volta, a metà campionato faremo il punto».