Cittadini attivi contro il degrado
IVREA Prendersi cura del proprio quartiere, attraverso interventi di manutenzione e salvaguardia di beni e spazi pubblici. «Grazie alla partecipazione attiva da parte dei cittadini – ha dichiarato Aldo Zanetta, tra i promotori dell'iniziativa a San Giovanni, quartiere virtuoso sotto questo aspetto, così come pure Bellavista – si contrasta il degrado e si garantisce una miglior qualità della vita per tutti». Un efficace strumento per scongiurare il rischio che, nel quotidiano, la teoria della finestra rotta si traduca in realtà. Secondo l'enunciato di Philip Zimabardo, infatti, un minimo segnale d'incuria e di abbandono trasmette un senso di deterioramento e di disinteresse che porta all'escalation di atti sempre peggiori. «Ecco perché – ha precisato Zanetta – è importante intervenire per assicurare il decoro della città, ripulendo i muri imbrattati dalle scritte, spesso oscene, le aree verdi da erbacce e rifiuti e così via». «A San Giovanni – ha aggiunto Fedele Roberti, presidente della società sportiva ricreativa del quartiere - il messaggio è stato recepito da numerosi cittadini. Oltre a noi che gratuitamente ci occupiamo di mantenere in ordine le aree verdi utilizzando i mezzi messi a disposizione dal Comune, e che abbiamo recentemente rimesso a nuovo le cabine dell'Enel fatiscenti, ci sono concittadini che si dedicano alla pulizia di tratti di marciapiedi o a piccoli lavori di manutenzione. Come società ricreativa – ha aggiunto Roberti – ci occupiamo della gestione del salone pluriuso e dell'organizzazione di una serie d'iniziative. Domenica 26 ottobre ci sarà la tradizionale castagnata il cui ricavato sarà devoluto alla parrocchia». Se molto è stato fatto, restano sul tavolo ancora una serie di problematiche insolute. Tra i punti critici il traffico e la sosta selvaggia nei pressi dell'asilo nido negli orari di entrata e uscita dei bambini. Altro nervo scoperto è l'isola ecologica posta all'ingresso del quartiere provenendo da Torre Balfredo, a margine dei prati che circondano le prime abitazioni di San Giovanni. «Il problema – ha spiegato Zanetta – è che durante la notte c'è chi indisturbato abbandona di tutto, trasformando di fatto quest'area in una discarica. Ed è per discutere di questo e di altri aspetti che invitiamo l'assessore Giovanna Codato a un confronto pubblico». Paola Principe GUARDA LA FOTOGALLERY DEI LAVORI www.lasentinella.it