La Lettera 22 si sveglia, derby conquistato

CHIVASSO La Lettera 22 Ivrea vince il derby canavesano sul campo della GeneaBiomed Chivasso e coglie il primo successo della stagione dopo quattro sconfitte consecutive. Gli eporediesi vincono per 68-73 al termine di una gara intensa, aggressiva, spigolosa. Intensità è la parola che meglio descrive questo derby: quella dimostrata per tutta la gara dagli eporediesi (tolti rari momenti di relax) e quella mancata ai chivassesi, stranamente lontani dai loro standard di concentrazione ed applicazione difensiva. Fin dalle fasi iniziali si nota che coach Cossavella ha preparato con cura il match. I suoi ragazzi mordono in difesa, intasano l'area per evitare le penetrazioni di Vai e Delliguanti, raddoppiano sugli scarichi, lasciando liberi al tiro i giocatori meno pericolosi, come Vettori. Chivasso così si trova subito a inseguire, ma si dimostra subito assai imprecisa sia dal perimetro, sia vicino al canestro. I turnover si moltiplicano sulle statistiche chivassesi e così Ivrea ne approfitta per scappar via: il play Stodo (alla fine miglior marcatore della gara) infila la tripla che apre il break, seguito da Tampellini e Ramella che lanciano gli ospiti sul 15-28 di fine primo quarto. Anche in avvio di secondo quarto la GeneaBiomed pare quasi stordita, ma stimolata da Vai e Morello accenna a una timida reazione, segnando a referto sei punti di fila. Ivrea risponde con ordine, ma dopo 4' due palle recuperate consecutive dei chivassesi, trasformate da Delliguanti e Miniero, costringono Cossavella a chiamare time out. Chivasso però si è destata dal suo torpore e, grazie alla tripla di Vai e a un Miniero da cartolina, impatta a quota 36-36 allo scoccare della sirena di fine primo tempo. Alla ripresa Miniero e Montanaro rispondono alla tripla di Stodo, prima che due scintille di Delliguanti paiano accendere la sua gara e lanciare Chivasso verso la fuga. Ivrea però resta sempre viva, attaccata alla gara grazie a una difesa dura, che innervosice i chivassesi. Ne fa le spese Morello che a -3' si fa fischiare un antisportivo che apre il minibreak eporediese per il 50-56 di fine terzo periodo. Nell'ultimo quarto di gioco nessuno segna per tre minuti, poi Ivrea piazza un parziale di 9-0 che sembra indirizzare la gara verso i letterini, ma Chivasso risponde con la tripla di Delliguanti e il canestro di Vai che valgono il 64-67. Miniero firma il -1 (66-67), ma due palle perse rilanciano gli ospiti sul 66-70 a - 28 secondi. Le speranze chivassesi sono affidate alle mani di Delliguanti, ma il suo errore nella tripla mette di fatto la parola fine al match. Roberto Viasco GUARDA LA FOTOGALLERY SUL SITO www.lasentinella.it