Il record di "Berga" dedicato a papà
IVREA Musi lunghi, facce tristi. D'altronde non può esserci spazio per il sorriso. Anche quello sulla faccia di Marco Bergantin (294 presenze in campionato) è un po smorzato: «Mi spiace raggiungere questo record proprio nel giorno della prima sconfitta casalinga – ha commentato "Berga" – sono molto felice sotto il profilo personale». E' impossibile non pensare ad una persona cara, che non c'è più, in questo particolare giorno: «E' proprio cosi – risponde Marco con un accenno di lacrime negli occhi – tutto questo lo dedico a mio padre che mi ha sempre incoraggiato e spronato, mai esaltato, dicendomi di rimanere umile e non mollare mai, ecco perché credo che oggi dal cielo lui abbia sorriso quando sono entrato in campo e tutto questo spero che sia da esempio per i miei due figli». Mister Alberto Rizzo guarda, con riconosciuta consapevolezza, in faccia alla realtà e non cerca alibi, non è nel suo stile: «È stata la peggiore Ivrea di quest'anno – commenta il mister – e di questa brutta sconfitta mi assumo la totale responsabilità perché se i ragazzi non hanno capito quello che devono fare e offrono questi spettacoli, vuol dire io non sono riuscito a farglielo capire. La partita di oggi ci deve servire da lezione – continua Rizzo – perché se vogliamo riprendere la giusta strada dobbiamo combattere come ha fatto oggi la Biogliese. Certo non bisogna assolutamente buttare via quanto di buono è stato fatto fino adesso» (m.c.) GUARDA FOTOGALLERY E VIDEO www.lasentinella.it