Cade pezzo di soffitto, illesi i bambini

CASTELLAMONTE Un grosso pezzo di controsoffitto si stacca improvvisamente dalla volta del salone della scuola materna Domenico Musso e sfiora, per pochi centimetri, un gruppo di alunni che in quel momento stava facendo attività motoria sotto la guida di alcuni insegnanti. Attimi di terrore, a Castellamonte, ieri mattina, in uno degli asili del capoluogo. «Abbiamo sentito un boato – racconta una della maestre presenti, in quel momento, nel locale –. Credevamo fosse stata un scossa di terremoto, poi abbiamo visto il buco nel soffitto, mentre i calcinacci dopo essere caduti sul sottostante termosifone, si sono sparsi nel pavimento». Tecnicamente, quello che è accaduto si chiama sfondellamento, e ha interessato quattro pignatte del solaio. Un blocco intero, pesante, che se mai fosse finito sul capo di uno dei bimbi o degli insegnanti, avrebbe potuto causare danni seri, se non addirittura irreparabili. Le maestre e il personale in forza alla scuola, subito accorso per vedere cosa fosse successo, hanno provveduto ad allontanare immediatamente i piccoli portandoli al sicuro nelle aule e, poi, nel cortile. Contattata l'amministrazione comunale, alla Musso sono giunti velocemente il sindaco, Paolo Mascheroni, il vice primo cittadino, Giovanni Maddio, il capo ufficio tecnico, l'architetto Aldo Maggiotti, il responsabile della sicurezza, l'ingegner Massimiliano Ferrari, ed il direttore didattico, Federico Morgando. Con loro, anche alcuni agenti della Polizia municipale ed una pattuglia dei carabinieri. «Abbiamo immediatamente emesso un'ordinanza di chiusura temporanea dell'edificio (rimarrà chiuso almeno fino al prossimo venerdì 24 ottobre, ma è presumibile che i tempi si allungheranno, ndr) e conferito l'incarico all'ingegner Ferrari affinché verifichi la stabilità degli intonaci di rivestimento dei soffitti dell'intero edificio - spiega Maddio - . Poi, evidentente, procederemo con controlli più mirati sull'intero stabile. Nel frattempo, chiediamo alle famiglie un po' di comprensione e laddove vi siano genitori che lavorino entrambi chiediamo ai nonni la stessa disponibilità per farsi carico dei nipotini in queste che saranno vacanze forzate». Particolare curioso: proprio oggi, venerdì, avrebbe dovuto entrare in attività davanti alla Musso (115 alunni) il primo nonno vigile reclutato dal Comune. Anche per lui, evidentemente, si preannuncia una vacanza prima ancora di aver espletato il compito assegnatogli. Lo scorso anno, utilizzando i fondi del governo Renzi sulla messa in sicurezza della scuole, il Comune di Castellamonte aveva impegnato le proprie risorse per dei lavori all'altra materna, la Giraudo. Soldi, al momento, non ci sarebbero, dunque. Certo, il crollo di una parte del soffitto dell'asilo ha riportato alla memoria quanto accaduto nel giugno 2011 in un'aula della scuola elementare della frazione Sant'Antonio. Allora, a precipitare, sfiorando la testa di un bambino di 10 anni, rimasto fortunatamente illeso, furono alcuni calcinacci staccatisi dal soffitto. Da allora, l'edificio è chiuso, in attesa di una nuova destinazione, mentre la trentina di alunni, e le loro insegnanti sono stati trasferiti nella scuola del capoluogo. Dario Ruffatto