Integrazione tra le persone e l'ambiente tra società e didattica
NOMAGLIO. Gode di ottima salute il progetto Adottiamo un castagno, promosso dal Comune di Andrate in partnership con il Consorzio In.rete. «Si tratta di un'importante occasione di integrazione sociale tra le persone con l'ambiente a fare da tramite –spiega il sindaco di Nomaglio Ellade Peller – che prosegue con risultati incoraggianti. Gli obiettivi sono sociali e didattici e vedono interagire tra loro persone diversamente abili, e studenti che arrivano da tutto il Piemonte per conoscere la nostra realtà». L'idea nasce da due valutazioni: la volontà del Comune di Nomaglio della conservazione a scopo produttivo dei castagneti secolari, che assistevano ad un progressivo abbandono a causa dell'invecchiamento della popolazione e del mancato ricambio generazionale, e il Progetto natura della cooperativa Pollicino, che vedeva i soggetti disabili protagonisti di una serie di uscite naturalistiche volta a misurare i soggetti con gli stimoli sensoriali e fisici di un ambiente naturale. Si crea quindi il progetto Adotta un castagno, che ora vede impegnati operatori e diversamente abili nella cura dei castagneti da frutto. Ci si occupa anche della raccolta delle castagne che altrimenti andrebbero sprecate, di conservare il territorio integro e libero dalle infestanti e di mettere in modo meccanismi di valorizzazione.