Volpiano vicino alla vetta «È la forza del collettivo»

VOLPIANO E chi se lo aspettava. Forse neanche i tifosi più accesi avrebbero scommesso un centesimo alla vigilia del campionato di Eccellenza sul fatto che il Volpiano del presidente Gariglio e del tecnico Argentesi, dopo nove giornate, sedesse comodamente sulla seconda poltrona della classifica. Ma si tratta di un miracolo o la squadra, che ha conservato l'intelaiatura della passata stagione culminata con la promozione in Eccellenza, è ben strutturata e occupa con merito il secondo gradino del podio? Non v'è dubbio che per quanto visto fino ad ora la posizione dei volpianesi, alle spalle della capolista Gozzano ancora imbattuta con 9 centri di fila, è ampiamente meritata in virtù di prestazioni assolutamente positive anche se va detto che la truppa di Argentesi ha avuto fino ad ora un calendario non certo proibitivo. Il direttore sportivo Pasquale Martino, uno degli artefici del miracolo biancoblù, non lascia spazio a dubbi. «La nostra forza è nel collettivo anche se disponiamo di giocatori di grande qualità come Parente e Santoro - esordisce Martino che spiega poi come l'aver cambiato poco rispetto alla scorsa stagione si sia rivelato un gran vantaggio -. La scelta della riconferma in blocco dei giocatori della passata stagione, tanto che la squadra è rimasta in testa dall'inizio sino alla fine del campionato, ha pagato dal punto di vista sia dell'amalgama sia sulla formazione del cosiddetto gruppo, fattore determinante per la buona riuscita di una stagione. Vero è che dobbiamo ancora incontrare le squadre più accreditate alla vigilia come Gozzano, Ivrea, Baveno ed Aygreville, tanto per citarne alcune, sulla carta più attrezzate di noi. Sono certo, però, che anche contro di loro non partiamo battuti e ce la giocheremo fino in fondo. Al di là della classifica un altro aspetto che non va taciuto e del quale siamo particolarmente fieri -dice ancora il ds biancoblù - deriva dal fatto che i giovani da impiegare obbligatoriamente in formazione provengono tutti dal nostro settore giovanile che rappresenta il fiore all'occhiello della società. Malgrado l'ottimo avvio l'obiettivo stagionale rimane il mantenimento della categoria con annessa valorizzazione dei nostri ragazzi». Piedi dunque ben piantati a terra in casa volpianese e nessun volo pindarico anche se le premesse, impensabili sino a poco tempo fa, autorizzino a sognare in grande. Alfio Quarello