Rifiuti, ancora problemi nella raccolta

RIVAROLO È stata ripulita dagli addetti della Teknoservice l'area di via Beato Bonifacio, a Rivarolo (due stabili tra i numeri 33 e 37), dove vivono 52 famiglie, che nei giorni scorsi, esasperate dai ritardi nel servizio di raccolta dei rifiuti, attraverso l'amministratore di condominio, il geometra Pierrenzo Terrando, avevano inoltratato un esposto denuncia lamentando il disservizio. Nel documento si parlava di «situazione insostenibile» e di cittadini «costretti a tenere presso le loro abitazioni i sacchetti dei rifiuti da smaltire per non aggravare ulteriormente la situazione». I residenti dei palazzi della via a pochi metri dal parco del castello Malgrà avevano segnalato anche la presenza di topi che si sarebbero aggirati tra i rifiuti (con conseguenti, possibili problemi igienico sanitari), assicurando che nonostante il cortile fosse interessato da lavori di rifacimento, l'organizzazione del cantiere era stata fatta in modo tale da garantire l'accessibilità dei mezzi e del personale della Teknoservice. La protesta dei condomini di via Beato Bonifacio è solo l'ultima, in ordine di tempo, che cittadini di Rivarolo rendono pubblica (i social networ fanno da cassa di risonanza), ed anche alla luce dell'episodio, ieri mattina, martedì, a Palazzo Lomellini, si è svolto un incontro tra i responsabili della società di Piossasco e la giunta Rostagno. «È l'ultimo di una serie di riunioni che abbiamo quasi settimanalmente - confida l'assessore all'Urbanistica e viabilità Francecso Diemoz - . Per quanto riguarda il disservizio in via Beato Bonifacio, Teknoservice dà la sua versione ed insiste sull'impossibilità, per via del cantiere, di procedere con una raccolta adeguata. In generale, invece, si rimarca che l'azienda ce la sta mettendo tutta per assolvere ai propri compiti e i problemi emersi sarebbero dovuti al fatto che si opera a ranghi ridotti». Sul personale, è comunque singolare che vi siano turni dove la raccolta funziona ed altri dove funziona male, e i cittadini non nascondono che «certi retaggi Asa si sono puntualmente ripresentati in Teknoservice». «Visto che uno dei problemi sollevati è riferito agli ingombranti spesso disseminati per la città - aggiunge il vice sindaco, Edoardo Gaetano - , abbiamo convenuto che un giorno la settimana, da concordare, in piazza Mulinet, con l'assistenza degli addetti, verrà posizionato un container dove depositare tutto ciò che deplorevolmente viene abbandonato e non solo nelle campagne dove le discariche abusive continuano a proliferare. Come amministrazione comunale, inoltre, cominceremo a monitorare alcuni punti critici dove vengono lasciati materassi, parti di mobili, vecchi elettrodomestici. Apporremo dei cartelli per ricordare ai cittadini che chi lo fa è perseguibile per legge, e le zone raggiungibili dagli impianti di videosorveglianza potranno darci una mano ad identificare i responsabili di questo malcostume». (m.mi.)