Rfi dice sì, presto sala d'aspetto riaperta
STRAMBINO I tanti pendolari (lavoratori e studenti) che ogni giorno arrivano e partono dalla stazione ferroviaria di Strambino, prima dell'inizio della brutta stagione potrebbero avere di nuovo a disposizione la sala d'aspetto, rimasta per anni chiusa e inagibile. Dovrebbe essere questo (dopo la pulizia dei giorni scorsi delle strutture esterne) il primo concreto risultato della ripresa di un dialogo diretto tra i vertici della Direzione territoriale Rfi di Torino e il Comune di Strambino, dopo anni di disimpegno di Rete ferroviaria italiana. A favorire il nuovo contatto diretto, dopo la recente richiesta dell'amministrazione strambinese, è stato il giovane Direttore territoriale produzione Rfi di Torino, Paolo Grassi che, accompagnato da alcuni tecnici, ha incontrato nella stazione di Strambino il neo sindaco Sonia Cambursano e la sua giunta. Questa nuova generazione di quarantenni sembra voler superare le rispettive burocrazie e arrivare in tempi brevi a concordare e concretizzare le iniziative condivise, a partire della Convenzione di comodato gratuito delle strutture ferroviarie strambinesi. Gli edifici della stazione e della ex casermetta dei genieri che gli amministratori di Strambino potrebbero affidare in gestione al gruppo di Protezione civile, in cambio della pulizia e della piccola manutenzione dei locali e delle pertinenze di Rfi: «La nostra priorità - ha esordito Cambursano - è ora quella dell'apertura della sala d'aspetto per ovviare ai disagi dei pendolari che nella brutta stagione per anni sono rimasti all'aperto e al freddo». Il direttore di Rfi Grassi ha detto subito sì: «Siamo disponibili a riaprire la sala d'aspetto, se il Comune è in grado di far provvedere all'apertura il mattino e alla chiusura serale, per evitare che i vandali danneggino i locali come in passato». Grassi ha dichiarato la completa disponibilità a sottoscrivere una convenzione di comodato gratuito degli edifici (già inviata in bozza al Comune di Strambino) da adottare anche progressivamente. Sintonia completa quindi tra Paolo Grassi e Sonia Cambursano che hanno concordato un prossimo sopralluogo all'interno degli edifici di Rfi, i cui accessi sono stati da tempo chiusi in muratura. Il direttore Grassi si è dichiarato disponibile anche ad affidare al comune la manutenzione delle aiuole.