Oggi l'autopsia sulla donna Si cerca l'arma del delitto
IVREA Verrà eseguita oggi (lunedì) l'autopsia sul corpo di Florica Boicu, la donna di 31 anni trovata segata in due e seppellita nello scantinato della sua abitazione di via Guarnotta 29. L'esame autoptico, su incarico della procura della Repubblica, verrà effettuato da Roberto Testi, professore di medicina legale e criminalistica all'Università di Torino. Testi è uno dei medici legali più conosciuti e stimati d'Italia. Collabora con le procure di mezza Penisola e con i carabinieri del Ris. Nella sua lunga carriera ha eseguito come consulente 2.000 autopsie. Tra i casi più importanti ai quali ha preso parte come consulente, ricordiamo gli omicidi della Contessa Vacca Agusta, di Novi Ligure (Erika e Omar), di Cogne, di via Poma e di Roveraro. Sarà lui a dire agli investigatori del commissariato di Ivrea come e quando è morta Boicu e con quale arnesi il marito l'ha sezionata prima di avvolgerà in un grande sacco di plastica e seppellirla sotto quaranta centimetri di terreno sabbioso a pochi metri dalla Dora Baltea. Sul fatto che ad ucciderla sia stato il marito, Jonel Agavriloaei, 43 anni, pare non ci siano dubbi. Il movente è la gelosia. L'uomo il 27 agosto scorso era stato trovato morto nel suo appartamento. Si era ucciso con un colpo di pistola da macellaio alla fronte, dopo che un mese prima era andato alla polizia per denunciare la scomparsa della moglie. «Sono più di due mesi che Florica non torna a casa, aiutatemi». La donna sembrava essere sparita nel nulla. Il suo cellulare era muto dall'inizio di giugno, da quando Florica Boicu aveva fatto un'ultima telefonata (dalla zona di via Guarnotta) ai genitori e ai figli in Romania. Gli investigatori cercheranno comunque dei riscontri a questa tesi sulla base dei risultati dell'autopsia. Cercheranno l'arma del delitto e gli strumenti con cui Jonel Agavriloaei ha sezionato il corpo della moglie. (vi.io.)