Chiellini: «Con la Roma sapremo giocare da campioni d'Italia»

TORINO Nessuna paura. Massimiliano Allegri cerca di evitare contraccolpi dopo la sconfitta in casa dell'Atletico Madrid. È stato il primo stop della stagione, a pochissimi giorni dallo scontro con la Roma. «Nel secondo tempo abbiamo commesso qualche errore - ammette - ma niente paura. Ora testa alla Roma». Il tecnico valuterà se fare rientrare Pirlo: «Questa sconfitta non cambia il nostro umore», ha detto Allegri. «Fondamentalmente - è l'opinione di Chiellini - di negativo c'è il risultato. Penso che l'esame sia stato superato, credo che la consapevolezza di essere cresciuti e potercela giocare a livello europeo ci sia. Domenica allo Stadium sarà una partita diversa da quella di mercoledì perchè la Roma e l'Atletico Madrid sono due squadre con caratteristiche diverse. Sarà una partita importante, difficile ma non decisiva, molto equilibrata, dove gli episodi faranno la differenza. La Roma ha tanti campioni ma abbiamo le armi per limitarli». Morata è stato sottoposto a risonanza: nessuna lesione, solo una «modesta elongazione al gluteo destro». Resta in dubbio. Caceres ha partecipato alla seduta di allenamento defatigante: ha subito una lussazione scapolo-omerale. Niente da fare per Barzagli: la caviglia è ancora dolorante, il rientro slitta. «Bisogna saper cancellare dalla testa la parola sconfitta, così fanno le grandi». Arrivato a Roma per completare la rosa, Seydou Keita sta dimostrando di non aver dimenticato il ruolo di prof che Guardiola gli aveva affidato al Barcellona. Il centrocampista maliano ha contribuito non poco alla prestazione dei giallorossi a Manchester. «Col City non è mai semplice, abbiamo dimostrato che facciamo parte delle grandi squadre che stanno in Champions League». Servirà una super prova a Torino per superare la Juventus. «Si tratta di una grande squadra, dovremo giocare meglio di quanto fatto col City. Se faremo il nostro gioco avremo la possibilità di vincere ovunque, ma dovremo fare attenzione».