Aggredisce la moglie, arrestato
PONT Per mesi, forse per anni, avrebbe vessato la moglie trasformando la vita dell'intera famiglia in un inferno. Spesso alle parole seguivano atteggiamenti aggressivi e violenti inscenati - questa una delle accuse - davanti ai suoi due bambini di 15 mesi e tre anni. Ma dopo l'ultima sfuriata martedì la sua compagna, colpita da un violento ceffone, ha avuto il coraggio di denunciare l'accaduto ai carabinieri hanno arrestato il marito. Questa mattina, venerdì 3 ottobre, il padre padrone, un uomo di origini marocchine di trent'anni sarà processato per direttissima da un giudice del tribunale di Ivrea. Sua moglie, 23 anni, è rimasta, per ora, nell'alloggio nel cuore del centro storico di Pont. «Spesso da quella casa si sentivano provenire grida ed urla - raccontano alcuni vicini - Litigi, spesso violenti. La mamma però non ne ha mai parlato. Salutava, sempre cortese, e si dedicava alle sue creatura a cui cercava di non far mancare nulla». Poi, la donna, ha trovato il coraggio di parlarne e lo ha fatto con gli uomini dell'Arma che, dopo l'ultimo episodio, hanno arrestato il marito e lo hanno portato in carcere ad Ivrea. Per la donna e i suoi bambini si potrebbe aprire un futuro diverso, lontani da quell'uomo che chiamavano papà, ma che si sarebbe reso protagonista di atteggiamenti che di affettuoso non hanno nulla.