Micronido, mozioni bocciate: si va avanti

RIVARA Nessun rallentamento, anzi. Dopo l'avviso di selezione per le ditte, si procede con la disanima delle stesse tanto che entro pochi giorni i lavori potranno essere affidati. Questo vuol dire che se le tempistiche verranno rispettate, il micronido di Rivara che sorgerà su quello che un tempo fu paradiso dei buongustai, il ristorante Rosina, per il prossimo anno scolastico sarà pronto. La battaglia che l'opposizione preannunciava nel consiglio comunale di lunedì ha avuto luogo, ma i risultati che la minoranza si augurava di avere non sono stati ottenuti. «L'opera era già inserita nel programma che avevamo presentato agli elettori cinque anni fa e che abbiamo puntualmente ripresentato in occasione della tornata di maggio - osserva il sindaco, Gianluca Quarelli - . Il fatto che la mia lista sia stata premiata allora come alla recente consultazione significa che la maggioranza della popolazione ha condiviso le nostre proposte. Andiamo avanti col micronido perchè ci sono le condizioni per farlo. Soldi bloccati dal patto di stabilità sono spendibili grazie agli input del governo Renzi. È un'opportunità, la cogliamo. Nessun contrasto con gli altri paesi dove esistono già strutture simili. Noi l'opera la realizziamo per Rivara e i rivaresi». L'opposizione, in consiglio, ha mostrato i muscoli, ma le mozioni presentate sono state puntualmente respinte. «Ne prendiamo atto, anche se le criticità del progetto ci sono tutte - ha rimarcato il capogruppo Lorenzo Terrando - . Se ci siamo opposti è per il bene del paese. Si tratta, pur sempre, di 300mila euro frutto delle tasse pagate dai nostri concittadini». Una nota di colore sul presunto "celodurismo" del sindaco ha fatto sorridere, alcuni, storcere il naso, ad altri. Sull'esposto in procura che dovrebbe partire non ci sono novità. Resta un'ipotesi. Per ora.