Esposto ai vigili urbani per l'area con il luna park

CALUSO Insiste nella protesta il gruppo di cittadini, residenti in via Carlo Baima, che dallo scorso mercoledì si trovano il luna park di fronte le loro abitazioni. Come è noto le giostre sono state trasferite dall'area mercatale nello spazio di proprietà comunale, situato tra il liceo Martinetti e il nuovo quartiere di via Baima in seguito al nuovo corso sull'organizzazione del sabato sera, concordato tra Comune e Pro loco. Dopo la petizione indirizzata al sindaco in cui chiedevano una diversa sistemazione per il luna park, uno dei residenti ha inviato un esposto in cui segnala al corpo di polizia municipale la violazione dell'ordinanza predisposta ad hoc nell'area. «Già dalla serata di mercoledì i camion dei giostrai – spiega una firmataria Sarzotti - hanno occupato la piazza ed impedito la circolazione tra i due posteggi in via Baima. Chiediamo quindi che l'ordinanza venga fatta rispettare a tutti». Dal canto suo il sindaco Mariuccia Cena ribadisce: «L'area è stata destinata in via provvisoria agli spettacoli viaggianti ed alle giostre, ma uno spazio nell'area mercatale è stato individuato per consentire l'allestimento del luna park con le otto giostre per i bambini. Le paninoteche ambulanti invece saranno sistemate nello spazio del supermercato Unes. Da quest'anno abbiamo avviato un nuovo modus operandi allo scopo di garantire un sabato sera più vivibile e soprattutto più sicuro per le famiglie». Il sindaco ripercorre le tappe che hanno portato alla scelta di quell'area, già oggetto di una petizione con 44 firme: «Ai giostrai avevano proposto l'area del PLanetarium lungo la circonvallazione ma si sono fermamente opposti, sostenendo di essere decentrati e quindi penalizzati nel loro lavoro. Insieme quindi si è cercato una soluzione che potesse accontentare tutti. L'ufficio tecnico del comunale e l'architetto dei giostrai hanno predisposto una planimetria per l'allestimento del luna park, e venerdì pomeriggio (oggi per chi legge, ndr) la commissione, composta dai vigili del fuoco e dall'Asl esprimerà il suo parere. Lo ripeto si tratta di un anno zero in cui stiamo sperimentando un nuovo corso per la festa dell'uva con il fine ultimo di migliorarla». (l.m.)