I residenti protestano «No al luna park in via Carlo Baima»
CALUSO Una festa dell'Uva senza polemiche non si era mai vista. Così anche l'edizione numero 81 non fa eccezione. La protesta arriva dai residenti di via Carlo Baima, che hanno inviato una petizione al sindaco Mariuccia Cena, suffragata da una cinquantina di firme, per protestare contro il luna park che quest'anno verrà trasferito dall'area mercatale ad uno spazio di proprietà comunale situato di fronte alle loro case. L'area è compresa tra il liceo Martinetti e le nuove case di via Baima. Le criticità sono troppe per i firmatari. Almeno cinque i punti dolenti messi nero su bianco nella petizione. «Oltre ad essere a pochi metri dalle case, il luna park - spiega Cristina Bucchianeri - andrebbe ad occupare posteggi molto utilizzati nel periodo scolastico, e creerebbe un'ulteriore stress alla viabilità. Ma soprattutto ci preoccupa l'inevitabile attrazione che la presenza delle giostre di solito esercita verso persone poco educate che potrebbe creare problemi in occasione della serata del sabato, quando Caluso viene presa d'assalto da migliaia di persone». E non finisce qui. «Ci risulta inoltre di difficile comprensione - aggiungono i firmatari – la decisione di localizzare le giostre in piena area residenziale a pochi metri dalle abitazioni e non in aree più decentrate, quale ad esempio il Planetarium. Chiediamo quindi al Comune di riconsiderare la scelta pensando ad una collocazione più idonea. E se ciò proprio non fosse possibile in considerazione dei tempi stretti, di conoscere il limite di emissioni sonore alla fonte ed al bersaglio (dentro le abitazioni), nonché gli orari di esercizio stabiliti per questo tipo di installazioni, di incrementare la presenza in via Baima delle forze dell'ordine durante i giorni della festa dell'uva, di monitorare e far rispettare i livelli sonori e gli orari di funzionamento degli impianti durante i festeggiamenti. A questo proposito chiediamo che almeno nei giorni prelavorativi la chiusura del luna park avvenga entro le 22. Tutto ciò sperando che, come ci è stato detto, lo spostamento del luna park costituisca davvero un'eccezione legata al fatto che l'area mercatale è stata destinata allo spettacolo delle mongolfiere. In ogni caso però una decisione del genere andava presa dopo un incontro con i residenti, invece di calarla dall' alto». Tra le aree preposte per gli spettacoli viaggianti ci sono piazza Actis Perinetti, (l'area mercatale) il piazzale del centro commerciale Planetarium e l'area del piazzale ex Bull. E proprio quest'ultima sarebbe stata giudicata la più idonea dall'amministrazione. «Ma abbiamo incontrato le resistenze dei giostrai -replica il sindaco Mariuccia Cena - che l'hanno giudicata troppo periferica. Abbiamo già previsto il monitoraggio dei livelli sonori e andremo incontro alle richieste dei residenti per quanto riguarda l'orario. In questa fase stiamo lavorando con la Pro loco in un'ottica di miglioramento della festa dell'Uva anche sotto l'aspetto della sicurezza, ma è ovvio che i cambiamenti vadano incontro a momenti di sperimentazione. Inoltre stiamo anche verificando se sarà necessario introdurre delle variazioni al regolamento vigente per quanto riguarda gli spettacoli viaggianti». Lydia Massia