Organo di Carrone Un'asta di dolci per raccogliere soldi

STRAMBINO I fedeli della frazione Carrone di Strambino hanno colto l'occasione dell'ingresso ufficiale in parrocchia del neo prevosto don Silvio Faga per lanciare, alla presenza del sindaco Sonia Cambursano, l'iniziativa della raccolta, con una asta di dolci, dei fondi necessari per spostare il loro organo. La spesa di poche migliaia di euro consentirebbe di spostarlo dalla Cantoria, sopra la porta di ingesso della chiesa, a dietro l'altare maggiore, per metterlo così al riparo dagli attuali agenti esterni: polvere, calore, che ne compromettono la funzionalità e quindi l'utilizzo. L'organo di Carrone, come ricorda Vasco Acotto nel suo libro del 1985 "Organi e organisti nella Diocesi di Ivrea", è stato costruito dalla ditta di organari Pinchi di Foligno e installato nella chiesa parrocchiale nel 1963, per il terzo centenario della ricostituzione della parrocchia (1663 -1963) e del bicentenario della chiesa, per iniziativa dei carronesi e del prevosto don Domenico Zegna. Il 10 febbraio 1963, il nuovo organo è stato benedetto dl Vescovo Albino Mensa. L'organo è composto da una Consolle indipendente da una tastiera manuale di 61 tasti ed una pedaliera di 30 pedali, da 300 canne contenute, con un mantice ed il somiero in una cassa a lato della consolle. Organi simili sono a Cascinette di Ivrea ed a Realizio. «Siamo fiduciosi – dicono i componenti del consiglio pastorale – che il nuovo prevosto, il sindaco, insieme ad enti pubblici privati daranno una mano per questa iniziativa che sta molto a cuore a tutta la popolazione di Carrone». (s.ro.)