Il Comune entra nell'Unione Lafaille: «La scelta più logica»

RUEGLIO S'allarga l'Unione dei Comuni della Valchiusella. Agli otto centri che attualmente la compongono (Alice, Issiglio, Lugnacco, Brosso, Trausella, Vico, Vistrorio e Pecco) si è infatti aggiunto Rueglio. È di qualche giorno fa la delibera con la quale il consiglio comunale ruegliese ha approvato la richiesta di adesione all'Unione. Due i voti contrari, quelli dell'ex primo cittadino Sergio Cordero e di Mauro Scala, assessore nella passata giunta, rappresentanti della minoranza. «Al fine di una migliore gestione dei servizi e delle funzioni comunali, soprattutto alla luce delle sempre maggiori difficoltà incontrate dai singoli Comuni nel far fronte economicamente ai bisogni della popolazione, l'adesione all'Unione ci pare la scelta più logica e naturale, sia per ubicazione geografica che per tipologia di esigenze - spiega il sindaco, Gabriella Lafaille - . I Comuni che non hanno invece voluto aderirvi hanno dovuto convenzionarsi con centri che hanno poco a che fare con le nostre realtà». Di parere ovviamente contrario il capogruppo della minoranza consiliare, Sergio Cordero. «L'adesione all'Unione non porterà alcun beneficio al nostro Comune - osserva - . Basti vedere che Vistrorio, che pure era stato tra i fautori dell'Unione, ne ha deliberato l'uscita. Le convenzioni, poi, a differenza delle Unioni, non comportano costi e, oltre tutto, conservano il proprio bilancio e si avvalgono di una struttura organizzativa più snella». E ieri sera, giovedì, l'assemblea dei sindaci dell'Unione, riunita ad Issiglio, ha ratificato l'adesione del Comune di Rueglio. «Si è trattato di un semplice atto formale - dice il presidente, Antonio Nicolino - . Piuttosto, sono stati calcolati i costi finora sostenuti dal''Unione che saranno in seguito ripartiti tra i Comuni aderenti». La prossima scadenza per l'Unione sarà quella del 22 settembre, termine entro il quale le amministrazioni comunali che ne fanno parte dovranno nominare i rappresentanti (due per la maggioranza, uno per l'opposizione) che costituiranno il nuovo consiglio. Successivamente, gli stessi membri eleggeranno il presidente che a sua volta sceglierà i tre assessori che completeranno la giunta. Tuttavia, dal 1 gennaio, l'organo amministrativo valligiano perderà di fatto un membro: il Comune di Vistrorio, che giusto quattro mesi fa, con voto unanime del consiglio, aveva deciso di abbandonare l' Unione. (g.g.)