Per l'Ivrea segnali positivi Oggi c'è la sfida di coppa
IVREA Muscoli e ingenuità. Questo è il binomio che ha accompagnato l'Ivrea nella trasferta di Cigliano contro il fortissimo Orizzonti. Gli eporediesi non hanno dimostrato timore alcuno, accettando la sfida con sguardo fiero e petto in fuori, e solo alcune situazioni rivedibili, come l'espulsione evitabile di Murante e la mancata chiusura su Dossena proprio sui titoli di coda, hanno determinato una sconfitta che pesa nel risultato ma non nell'animo. Ottima l'interpretazione tattica di mister Rizzo, soprattutto nel primo tempo, dove gli arancioni hanno chiuso i valichi e hanno costretto la corazzata a cercare improbabili vie con innocui lanci da distanze siderali: «Era la nostra chiave di lettura – ha commentato mister Alberto Rizzo – e per la prima ora di gioco tutto è andato per il meglio, senza quasi mai andare in sofferenza e addirittura costruendo qualche occasione». A fare la differenza sono stati i cambi. Forzati quelli arancioni, con Mazzone e Giacoletto al posto degli acciaccati Santoliquido e Chiappero. E infine Zardini al posto di Pllumbaj a seguito dell'espulsione di Murante. Mentre gli ingressi di Gnisci e Dossena (autore del gol decisivo) hanno permesso ai padroni di casa di continuare la spinta fino alla zampata vincente: «Che è arrivata quando mancavano solo dieci secondi alla fine – continua Rizzo – e questo lascia l'amaro in bocca però non ci sentiamo per niente sconfitti, perché abbiamo tenuto testa ad uno squadrone che è stato costruito per vincere il campionato, questo vuol dire che l'Ivrea può essere tra le grandi a patto che i ragazzi scendano in campo sempre cosi motivati». Questa sera (ore 20.30) parentesi di Coppa Italia, con il terzo e ultimo turno del triangolare. A Quincinetto (perché il terreno del Pistoni necessita di cure) c'è la decisiva sfida contro l'Aygreville. L'Ivrea per qualificarsi deve vincere perché è in svantaggio con la differenza reti, visto che contro il Vda Charvensod ha vinto per tre a zero, mentre la sfida tra valdostani è finita 7-0: «Il nostro obiettivo è duplice – dice Rizzo – dovremmo dare la possibilità anche a chi ha giocato meno di scendere in campo ma nello stesso tempo passare il turno in modo da avere in futuro altre partite per poter sfruttare il turn over». Sicuri assenti Giorgio Pallante, Matteo Vicario e Gabriele Bergonzi ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Si valuteranno le condizioni di Francesco Chiappero e quelle di Carlo Alberto Santoliquido: «Come sempre queste scelte saranno fatte all'ultimo momento in accordo con il mio staff – conclude Rizzo – cercheremo di mettere in campo un undici valido, senza stravolgere il nostro credo, per non rompere quegli equilibri e puntare al colpo grosso». Mario Capone