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VALPERGA Sono due i manifesti che caratterizzanno i muri e gli umori valperghesi. Accanto a quello coloratissimo che pubblicizza la fiera, da domani sarà affisso quello del gruppo Insieme per Valperga i cui contenuti nulla hanno a che spartire con grigliate e spettacoli western. «Abbiamo pensato di illustrare ai concittadini la nostra lettura dell'attuale situazione politica - osserva Gabriele Francisca, coordinatore della coalizione che nelle passate amministrative perse le elezioni per una manciata di voti - Tra pochi giorni tutti quanti ci accorgeremo che le tasse sono state aumentate ed i servizi tagliati. In un periodo di crisi e di sofferenza, crediamo che quest'aspetto vada sottolineato poichè il nostro Comune, inizia ad avere un sempre crescente numero di famiglie costrette a fare enormi sacrifici per far quadrare i bilanci». L'analisi di Francisca, sull'aspetto politico, coincide poi perfettamente con quanto affermato dal candidato a sindaco, Mauro Giubellini, quando abbandonò l'aula nel corso dell'ultimo Consiglio. «Il sindaco è stato costretto a convocare urgentemente un secondo Consiglio 24 ore dopo per approvare un Bilancio che due suoi assessori, entrambi dimissionari, non hanno condiviso. Forse sarebbe ora di parlare chiaro: Brunasso amministra per conservare uno stipendio a tutti i costi o s'impegna a far crescere il paese come tutti noi vorremmo? Perchè sembra strano che tutte le amministrazioni da lui guidate inizino a perdere pezzi per strada e sempre per gli stessi motivi: l'immobilismo e la mancanza di coinvolgimento e progettualità». Francisca svela poi quello che sul manifesto non viene scritto: «Con Mauro Giubellini abbiamo parlato chiaro ed abbiamo condiviso una strategia: il nostro gruppo non siederà più in Consiglio qualora Giorgi e Bertino continuino a marcare visita. Gli assessori dimissionari spieghino perché hanno abbandonato la giunta e perché continuano a sostenere la maggioranza pur non presentandosi più nelle sedute del parlamentino. Siano chiari con quei cittadini che li hanno votati sperando che facciano qualcosa: dal cercare soluzioni per abbassare la pressione fiscale a risolvere il problema della porcilaia la cui puzza ammorba l'intero paese». Gabriele Francisca sfida poi tutti i consiglieri: «Noi a fare le marionette non ci stiamo. Se credete in quest'amministrazione restate. Ma se non volete essere complici dello sfascio del paese, dimettetevi».