Da Renata, cucina casalinga da oltre quarant'anni
STRAMBINO "Da Renata": il nome è più che sufficiente per individuare la trattoria di via San Carlo 61 a Crotte e soprattutto la sua titolare Renata Cordera, che gestisce il locale da oltre 40 anni. La trattoria era nata nel lontano 1972 come Circolo Enal, riservato ai soli soci, poi nel 1980, Renata ed il marito Paolo, scomparso da cinque anni, hanno scelto di aprire il bar trattoria che la donna (madre di tre figli e nonna di tre nipoti) continua a gestire da sola, con l'aiuto di alcune collaboratrici, a partire dalla sua cucina casalinga. «Ho una clientela fissa molto affezionata che arriva anche da fuori il Canavese - ci ha spiegato Renata Cordera - per mangiare il mio fritto casalingo, consumato anche a domicilio, che io preparo personalmente su ordinazione. Uno dei motivi che fanno apprezzare ai miei clienti la mia cucina - ha aggiunto Renata - è dovuto al fatto che i miei piatti sono preparati con le carni di vitello, di maiale, di pollo e verdure, tutte a chilometro zero, quindi con garanzia di freschezza e di genuinità». La decisione di partecipare al concorso Lady commercio è stata presa a seguito della pressione fatta dai clienti, desiderosi di mandare le loro cartoline, e dalle donne che aiutano la titolare nella gestione del locale. «Io sono stata spinta dalla mie collaboratrici - ha sottolineato Renata - che sono riuscite a convincermi a partecipare per dare il giusto risalto ad una collaudata attività, già apprezzata dai molti clienti che già conoscono le nostre specialità». In caso di vittoria della crociera de La Sentinella, Renata Cordera ha anticipato la volontà di condividere il viaggio «con la mia amica Luisella». Sandro Ronchetti