Per lo sviluppo rurale pronto un miliardo e cento milioni di euro

TORINO La giunta regionale del Piemonte ha approvato il Piano di Sviluppo rurale 2014-2020. Il documento, messo a punto dall'assessore Giorgio Ferrero che invierà la bozza a Bruxelles per l'approvazione della Ue, prevede una dotazione di un miliardo e cento milioni. «Saranno queste le vere risorse su cui l'agricoltura potrà contare per il suo sviluppo», ha osservato l'assessore Ferrero incontrando i giornalisti in una conferenza stampa insieme al presidente della giunta regionale Sergio Chiamparino. Tra le priorità del Piano di Sviluppo Rurale, l'assessore ha indicato «l'efficienza delle aziende singole o associate, l'insediamento dei giovani agricoltori, la riduzione dell'impatto degli interventi chimici, il sostegno alle produzioni biologiche, la creazione di una filiera per la trasformazione dei prodotti agricoli, gli interventi per l'agricoltura di montagna». Rispetto al precedente periodo di programmazione, ha rimarcato Ferrero, la dotazione per incentivare una industria della trasformazione dei prodotti agricoli è stata incrementata del 30%. Si contrasteranno così più facilmente crisi come quella che ha colpito quest'anno la frutta a causa dall'embargo russo. Il soldi, per l'assessore «costituiranno le vere risorse su cui l'agricoltura piemontese potrà contare per il suo sviluppo e che la Regione intende usare in modo trasparente per cercare di dare più omogeneità alla presenza delle imprese agricole sul territorio».