Dopo il volo più ardito Alessandro torna a casa
di Mauro Giubellini wSAN GIUSTO Dopo il «volo più ardito», come recita la preghiera dell'aviatore, la salma di Alessandro Dotto tornerà domani pomeriggio nel suo paese, nella sua terra, accolta dall'affetto e dall'amore dei sangiustesi. Questa sera, nella chiesa parrocchiale, alle 20, si terrà il rosario. Nella mattinata di martedì a Ghedi invece i funerali militari dei quattro ufficiali dell'aeronautica morti insieme ad Alessandro: Paolo Piero Franzese, Giuseppe Palminteri e Mariangela Valentini. Hanno perso la vita nei cieli delle Marche durante un volo di addestramento. A portare la sincera testimonianza di cordoglio del Canavese in quel di Ghedi, accanto al personale del Sesto Stormo, il reparto in cui Alessandro prestava servizio da alcuni anni, ci saranno il vicesindaco Giosi Boggio, l'assessore Simona Amore, il parroco don Piero Gremo, il consigliere Michele Mennuni, il capo dei vigili urbani ed un rappresentante della protezione civile. Le salme lasceranno l'obitorio di Ascoli Piceno alle 9 e raggiungeranno l'aeroporto di Falconara Marittima, dove si imbarcheranno su un velivolo dell'aeronautica per il trasporto a Ghedi. Alessandro atterrerà sulla stessa pista dalla quale era decollato quel male detto pomeriggio del 19 agosto. Pochi minuti dopo il Tornado, che lui conosceva e pilotava con bravura e consumata esperienza è entrato in rotta di collisione con quello dei suoi compagni. Un boato e la morte istantanea. «Con quel volo Alessandro ha dato l'addio alla vita» - ha ripetuto commossa l'assessore Simona Amore, abbracciando i familiari dello sfortunato capitano, papà Lino, mamma Linetta ed il fratello, Alberto, 20 anni. L'amministrazione, venerdì, ha accompagnato nella residenza dei Dotto una delegazione dalla Romania composta dal capo di gabinetto del presidente della Camera dei deputati, Alexandru Ionut Ragusila (con delega del presidente Zgonea), dal sindaco di Rast (Craiova), Iulian Silisteanu, dal colonnello della protezione civile Mircea Maris, e dal colonnello della protezione civile Catalin Felegianu. «Comprendiamo il vostro dolore - hanno detto - e onoriamo la memoria di vostro figlio che ci ha particolarmente colpito vista la nostra vicinanza al popolo italiano e, in particolare, al Canavese». Dopo i funerali di Ghedi, celebrati alla presenza delle più alte autorità politiche, religiose e civili, Alessandro tornerà a San Giusto intorno alle 16 dove sarà allestita una camera ardente nel salone polifunzionale Gioannini. Mercoledì mattina poi, dalle 10, i funerali, capitolo finale del breve romanzo di un ragazzo con il sole nel cuore, che non è più tornato dopo il volo più ardito.