La grigliata e le regole da seguire
Bucherellare la carne, lasciare che il grasso coli sul fuoco, pensare che i wurstel alla brace siano migliori di quelli crudi. Sono solo alcuni e fra i più frequenti errori del cuoco da grigliata. Errori che possono trasformare cibi sani e prelibati in qualcosa di diverso e far diventare pericoloso quello che spesso è un rito che va oltre il cibo. Gran parte di questo inserto è dedicato alla nobile arte di cucinare alla brace, con i consigli di un medico e di un cuoco e alcuni altri suggerimenti pratici. In questi giorni di fine estate è molto frequente concludere le giornate, sia in vacanza sia al rientro, con una grigliata in famiglia o con gli amici. E non c'è gruppo dove non ci sia gara ad accreditarsi come grandi esperti di cottura. Purtroppo non sempre ai proclami segue una reale preparazione. Uno poco preparato lo riconoscete dalla qualità dei cibi che escono dalla griglia ma spesso può essere troppo tardi. Specie se le parti annerite e bruciacchiate (che dovrebbero essere eliminate) finiscono in tavola. Eppure basterebbe seguire poche regole per rendere tutto più sano e indenne da rischi, se non quello di farsi prendere dall'entusiasmo e abbondare nelle quantità e anche nelle bevande, quasi sempre alcoliche, che accompagnano i banchetti. Ma questo è ovviamente un discorso più generale, conservare il senso della misura dovrebbe essere il primo requisito per affrontare nel migliore dei modi qualsiasi appuntamento gastronomico. Il secondo è quello di poter capire dalle prime mosse se avete di fronte un vero esperto in cucina alla brace. Dopo la lettura di questo inserto potrete farlo meglio. Buona grigliata a tutti. (s.t.) @s__tamburini ©RIPRODUZIONE RISERVATA