Un autotreno di rifiuti abusivi

STRAMBINO Un intero armadio smontato con gli sportelli in legno ancora belli lucidi, un divano con tanto di cuscini imbottiti a corredo, due tavoli in plastica, una poltroncina e un mobiletto da ufficio. E poi otto frigoriferi, sei televisori, altrettanti computer con i relativi schermi anche piatti, un box per bimbi, una carrozzina, un lavandino in ceramica, un aspirapolvere, una lucidatrice, un tagliaerba, e piccoli elettrodomestici, tappetini e telecomandi. Sembra impossibile ma questo è l'elenco dettagliato dei rifiuti che qualcuno ha abbandonato davanti all'ingresso della stazione di conferimento numero 2 della Scs, in regione Cotti. Il cumulo di ingombranti è stato trovato mercoledì mattina, forse qualcuno non del posto se ne è sbarazzato nottetempo. La lista degli elettrodomestici e dei pezzi di arredo non esaurisce però gli oggetti accatastati in questa discarica abusiva. Sono stati trovati infatti anche articoli di uso comune, dalle borse alle bottiglie. Tutto questo non è stato rilevato in un bazar dell'usato ma abbandonato, sparso per decine di metri, all'esterno dell'ingresso della stazione di conferimento numero 2 della Scs , in regione Cotti, nei pressi della stazione ferroviaria di Strambino. Un danno di immagine per il paese e un danno economico per le casse comunali e gli strambinesi che dovranno sostenere il costo della rimozione del materiale, stimato in diverse migliaia di euro. E la beffa che tutto questo sia stato buttato sotto il cartello di divieto di scarico. A sorprendere è stato anche il fatto che mercoledì mattina, tra i tanti che sul posto esprimevano tutto il loro disappunto, qualcuno sarebbe stato notato caricarsi in macchina alcuni degli oggetti recuperati tra i materiali abbandonati. Gesto legittimo visto che si tratta di roba buttata via che però dice molto della crisi. Il sindaco Sonia Cambursano, informata di questo ennesimo episodio di abbandono di rifiuti urbani ingombranti, ha espresso parole di forte critica nei confronti dei vandali che continuano a non rispettare le regole. «La situazione della discarica, come delle isole ecologiche sul territorio - ha commentato Sonia Carmbursano - è un elemento di grande attenzione da parte della nostra amministrazione, nonché motivo di rammarico, per l'inciviltà che ne traspare. A questo proposito, oltre alle azioni correttive implementate, quali l'accordo con Scs per un'operazione di recupero straordinario dei materiali abbandonati fuori dalla discarica, previsto per questi giorni - ha aggiunto il sindaco - stiamo vagliando azioni di natura preventiva, che contemplano anche giornate di sensibilizzazione dei cittadini. Il nostro invito rivolto agli strambinesi è quello di partecipare, insieme agli amministratori, a una pulizia volontaria del paese, e ai corsi, promossi con la Scs, rivolti a cittadini che si incaricano così di diventare segnalatori attivi di eventuali abusi. Non da ultimo - ha concluso Sonia Cambursano - stiamo valutando l'acquisto di telecamere per la salvaguardia ambientale della zona antistante la discarica Scs e di altri punti sensibili». Sandro Ronchetti