Piano del Parco, ultimi giorni per le osservazioni
CERESOLE REALE C'è ancora qualche giorno di tempo per presentare eventuali osservazioni al piano del Parco Nazionale Gran Paradiso, lo strumento di pianificazione che regolerà ogni attività all'interno del territorio protetto. Il 1 settembre, infatti, termina il periodo di pubblicazione del piano che, dopo l'adozione da parte delle giunte regionali di Piemonte e Valle d'Aosta lo scorso mese di giugno, è stato a disposizione del pubblico, come prevede la legge, per 40 giorni presso i Comuni e le Comunità montane. Enti locali, associazioni e cittadini, questa settimana possono ancora presentare osservazioni scritte spedendole all'ente parco via e-mail oppure per posta alla sede di via della Rocca 47, a Torino. Il direttivo del Parco le esaminerà e darà il proprio parere, dopodiché saranno le Regioni ad esprimersi in merito, d'intesa con l'ente e, per quanto riguarda le zone abitate, anche con i Comuni. Terminata questa fase, il piano sarà approvato definitivamente ed entrerà in vigore, concludendo un iter iniziato oltre cinque anni or sono. A questo punto, nell'area protetta, il piano del Parco sostituirà, in pratica, il piano regolatore comunale, prevedendo, oltre alla tutela dei valori naturali, ambientali, storici,culturali, l'organizzazione del territorio in zone con diverse forme di uso e di salvaguardia,prescrizioni e vincoli. Il territorio protetto, infatti,sarà suddiviso in zone A a riserva integrale, dove saranno ammesse solo attività di tipo escursionistico o scientifico e sarà vietato ogni tipo di costruzione; zone B di protezione generale orientata, dove saranno possibili attività di governo del pascolo e del bosco e la costruzione di stalle; zone C, dove sono consentite attività agricole. Per le zone D, quelle urbanizzate, il piano prevede, invece, attività e servizi utili alla promozione e valorizzazione del Parco e allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali. (o.d.p.)