A Salto l'area attrezzata è in fase di ultimazione

CUORGNÈ È nella più popolosa delle frazioni di Cuorgnè, quella di Salto, che si concentrano i principali cantieri in corso nella città delle due torri nel mese di agosto. Si stanno svolgendo in questi giorni di non estate, infatti, i lavori per la realizzazione di un'area attrezzata per giovani e bambini adiacente alla scuola dell'infanzia della borgata. Sono già stati installati i nuovi impianti di illuminazione pubblica e approntate le opere finalizzate all'allestimento del punto ristoro che garantirà la conduzione dell'area da parte di un operatore professionale al quale è già stato affidato il servizio di gestione. Condizioni meteo permettendo, dunque, entro settembre è prevista la completa ultimazione dell'area anche con il posizionamento delle attrezzature per il gioco dei più piccoli. «Cercheremo di rispettare i tempi previsti così da poter finalmente dare alla frazione un luogo di incontro, un parco giochi atteso da trent'anni che sarà a disposizione di bambini, giovani e famiglie per giocare, organizzare feste e potersi divertire - afferma il consigliere Luca Aimonino che ha fortemente voluto questo intervento il cui impegno di spesa si aggira intorno ai 52mila euro -. Il chiosco diventerà un luogo di ritrovo per tutti i residenti della frazione ed anche per i frequentatori dei vicini impianti sportivi ed, inoltre, sarà realizzato un parcheggio con una ventina di posti auto che consentirà di decongestionare la piazza principale della frazione». Sempre a Salto, in questi giorni, si sono svolti i primi sopralluoghi congiunti con la ditta affidataria dei lavori per valutare l'impianto di cantiere per la sistemazione della frana in località Deiro inferiore, una situazione, quest'ultima, di non facile gestione dovuta anche al problema costituito dal passaggio della tubazione del gas metano. «Con l'Italgas - confermano dal Comune dove si conta di rispettare i tempi di realizzo pianificati -, si sta lavorando per un temporaneo spostamento in modo da garantire la totale sicurezza delle abitazioni e delle maestranze». L'impegno economico previsto è di 80mila euro. Chiara Cortese