«I vini? Conoscerli è arte»
STRAMBINO Un piccolo angolo che però racchiude tutta l'Italia, dal Piemonte alla Sicilia e anche gran parte dell'Europa, con particolare visibilità per le terre dei grandi vini, come la Francia, ma anche per quei paesi in cui l'enogastronomia sta facendo notevoli progressi, come la Spagna. Stiamo parlando del negozio di alimentari ed enoteca I due leoni, situato in via Piemonte 16 a Strambino. Il titolare è Dario Leone, 47 anni di Strambino, ma originario di Forno Canavese, con un passato da operaio metalmeccanico. Anni passati nella patria dello stampaggio a caldo, ma con un sogno nel cuore: lavorare con i frutti della terra e raffinare le proprie conoscenze, magari entrando in contatto con i grandi sommelier. «Ho sempre avuto la passione per il vino e così, nel lontano 2001, ho deciso di aprire un'attività commerciale in cui vendere prodotti alimentari provenienti da ogni Regione d'Italia, dal Piemonte, alla Toscana ed anche alla Sicilia, come formaggi, salumi, pasta e pasticceria secca, abbinando però anche oltre duecento etichette di vini e distillati, oltre che di birre europee selezionate» racconta Dario Leone. «Questo lavoro - aggiunge - mi affascina perché, oltre a stare in contatto costantemente con la gente, sono soddisfatto anche di spiegare caratteristiche del prodotto, come ad esempio raccontare amabilmente l'origine di vino pregiato». «Quando un cliente mi chiede una bottiglia di champagne, amo parlargli della sua millesimazione, dell'anno di produzione. Oltre alla vendita c'è anche un aspetto culturale intrinseco insomma, perché voglio che il cliente sia correttamente informato su che cosa sta acquistando. In futuro – continua – l'intenzione è quella di aprire al mondo dell'e-commerce, perché voglio che questa attività sia il più possibile dinamica» Dice di partecipare volentieri a Mister cmmercio: «Spero sia utile per entrare in contatto con le realtà di tutto il Canavese e bassa Valle d'Aosta». «Se dovessi indicare una posizione in graduatoria finale, direi tra i primi dieci - scherza - Direi che come prima volta non sarebbe affatto male».