La biblioteca cambia sede L'obiettivo è rilanciarla

MERCENASCO La biblioteca comunale Luisa Mosso di Mercenasco si rinnova in tutti i sensi. Nelle scorse settimane, alcune migliaia di libri, scaffalature, computer, tavoli e sedie della biblioteca, aperta nel 1998, sono stati trasferiti dalla vecchia sede a quella più ampia, comoda e luminosa dell'ex scuola elementare al piano superiore del palazzo municipale. Le novità riguardano anche il passaggio di consegne dai vecchi volontari, coordinati da Franca Rossetti, al nuovo gruppo chiamato ad occuparsi della gestione. La terza novità è quella della nuova commissione consiliare incaricata del controllo della gestione della biblioteca, presieduta dal consigliere delegato Marco Valle e composta da Cettina Saliniti e Vilma Minet, che figura anche nella lista della decina di volontari, che assicurano le aperture settimanali, ogni lunedì e giovedì dalle 17 alle 18,30, del presidio culturale comunale. La lista dei giovani volontari è composta da Anna Grazia Marcon, Luisella Rosso, Alessio Cordera, Sonia Redi, Claudia Randelli, Luciana Montagner, Daniel Giachino e Fabrizio Giovara. L'entusiasmo è tanto, come ogni volta che un gruppo affiatato si trova a operare in spazi che ne valorizzano l'impegno nell'interesse degli utenti, che nel caso specifico sono gli amanti delle lettura. «Il nostro impegno - ha spiegato Marco Valle - vuole essere quello di rilanciare l'attività della biblioteca, che ha registrato un declino negli ultimi anni, con nuove iniziative, nuovi libri, incontri culturali, collegamento con altre biblioteche e con il sito Internet del Comune. Ringrazio - ha aggiunto Marco Valle - i nuovi volontari per l'impegno che stanno dimostrando e anche i precedenti che, pur essendo tutti dimissionari, hanno collaborato al trasferimento della biblioteca». La dotazione di partenza della nuova biblioteca è di oltre seimila volumi, catalogati e gestiti nel database "biblio civ", in grado di gestire anche i prestiti e le statistiche. I soci sono attualmente 228, pari al 18 per cento della popolazione del capoluogo e della frazione Villate. I prestiti, che avevano raggiunto la punta massima di 933 volumi nel 2007, sono precipitati a soli 178 nel 2013, con appena 27 soci attivi, in prevalenza donne. «Rivolgiamo un invito alla popolazione - ha concluso Marco Valle - per aumentare la nostra dotazione dei libri con nuove offerte, augurandoci di poter contare anche su un piccolo sostegno economico da parte del Comune». (s.ro.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA