Badanti stagionali Ancora opportunità in provincia di Torino

IVREA Per chi ha fame di lavoro rappresenta un'opportunità anche il fatto di trovare un'occupazione temporanea come badante durante i mesi estivi, nel periodo dell'anno cioè in cui i familiari di persone anziane, malate e quindi da assistere 24 ore su 24, partono per le vacanze e hanno necessità di essere sostituite nell'assistenza. ll periodo è questo, come dimostrano le numerose ricerche di personale presenti on line alle voci Piemonte e badanti. Serve però esperienza e competenza nel settore. Le richieste in provincia di Torino, limitandosi al solo sito della Regione Piemonte, attualmente sono una ventina, la domanda è già stata quasi completamente soddisfatta. Ma evidentemente c'è ancora spazio. «Vero è che di richieste da parte di famiglie canavesane che necessitano di un'assistenza per gli anziani ne abbiamo tutto l'anno –rendono noto dal Centro per l'impiego di Ivrea - con una media di tre o quattro al mese. Partendo da questa esigenza abbiamo predisposto un progetto decollato due anni fa proprio finalizzato a sostenere le famiglie offrendo loro la possibilità di un'assistenza qualificata. Un lavoro che sta dando ottimi risultati con soddisfazione sia da parte delle famiglie, che del personale che viene impiegato». Nel progetto sono coinvolti anche i consorzi sociali del territorio Inrete di Ivrea e Ciss-ac di Caluso. «La fase iniziale del progetto – spiega Carla Avalle, direttrice di Inrete – era stata la costituzione di un elenco di assistenti da sottoporre alle famiglie che ne facevano richiesta con l'obiettivo di qualificare sempre di più l'operatore e quindi offrire lavoro alle persone e garanzia alle famiglie. Direi che l'obiettivo è stato raggiunto. Ora il progetto è portato avanti dal Centro per l'impiego, a cui noi indirizziamo le richieste, che sa capire quali sono le esigenze delle famiglie, e che è in grado di conciliare la domanda all'offerta». Richieste di badanti stagionali arrivano anche dal settore privato. «È dallo scorso giugno – confermano da Vita serena, una delle più grandi cooperative sociali per l'assistenza agli anziani sia in casa che in ospedale – che riceviamo richieste per badanti durante l'estate. Soprattutto durante il mese di agosto quanto si concentrano le vacanze dei familiari che assistono a casa i loro parenti, o delle stesse badanti fisse. Una domanda che siamo in grado di soddisfare grazie alla nostra flessibilità e attingendo ai nostri elenchi di personale». Si tratta di mansioni che vengono il più delle volte svolte da donne, altrettanto spesso di origine romena. Alle badanti viene richiesta una qualifica da operatore socio-assistenziale che si ottiene frequentando corsi di formazione organizzati annualmente e senza spese per i partecipanti, dagli enti di formazione regionale con la collaborazione dei consorzi sociali che sul territorio mettono a disposizione le loro sedi per i tirocini. Per diventare un'ottima badante occorrono poi un carattere paziente e una spiccata attitudine ai rapporti umani. E tanta sensibilità. Importante la disponibilità immediata e full time, altra costante delle ricerche di operatori. «Ci capitano richieste – aggiungono da Vita serena – anche per badanti ad ore, per i fine settimana o per le sostituzioni». Lydia Massia