Catto, mister a 24 anni: «In allenamento anche la musica»
BOLLENGO Allenatore ad appena 24 anni. Riccardo Catto, dopo il settore giovanile di Pro Vercelli e Biellese, ha giocato in tutte le categorie, dalla serie D (Biellese) alla Terza categoria (Azeglio, dove peraltro risiede): l'attaccante è stato anche alla Crescentinese, Fulgor Valdengo, Ceversama, Banchette. Ora è l'allenatore degli Allievi fascia B (ragazzi nati nel 1999) del Bollengo Albiano. La scelta di appendere gli scarpini al chiodo e di iniziare ad indossare la tuta da allenatore l'ha meditata grazie ad Umberto Elia, attuale tecnico delle giovanili del Göteborg: «Ho avuto il piacere di essere allenato al Fulgor Valdengo da Umberto – esordisce Catto – il quale mi ha insegnato tanto. Complice i numerosi infortuni, un po' come il mio idolo Marco Van Basten ho dovuto smettere di giocare a calcio. La nuova avventura da allenatore mi stimolava parecchio e sono felice di aver intrapreso questa strada, che percorrerò grazie al mio amico e preparatore atletico Francesco Scotti. Allenare gli Allievi Fb a Bollengo è particolarmente motivante, in quanto dopo c'è subito la prima squadra e l'obiettivo della società è quello di portare nei prossimi anni giocatori che sappiano reggere il confronto con la prima squadra. Tra i metodi di lavoro innovativi introdotti dal mio staff, ci sono gli allenamenti individuali ed in gruppo con il cardiofrequenzimetro, mentre per svolgere gli allenamenti più faticosi ho introdotto la musica, così lo sforzo viene meglio assorbito. Le parole chiavi del metodo di lavoro del mio staff, composto da mio padre Antonio, Alberto Castelli, Mauro Godardi (vice allenatore) e Cristian Turino, sono programmazione ed organizzazione. La preparazione riprenderà sabato 16 agosto a Burolo Loris Ponsetto