Della Pepa, chiusura sui parcheggi

IVREA Assenza di aree di sosta, raffiche di multe e vigili implacabili hanno scatenano le ire dei commercianti di via Miniere. L'amministrazione comunale risponde ai negozianti che chiedevano più indulgenza da parte della polizia municipale, come peraltro hanno già fatto i colleghi del Borghetto e di corso Nigra, e l'introduzione di aree per il carico e lo scarico delle merci, non solo per i fornitori ma anche per la clientela. Di chiudere un occhio, il sindaco Carlo Della Pepa non vuol sentir parlare. «A fronte delle proteste dei commercianti ricevo numerose lettere di cittadini che si lamentano proprio del parcheggio selvaggio in via Miniere e corso Nigra e chiedono di far rispettare i divieti. L'input che diamo ai vigili è di far bene il loro lavoro. Non è nostra intenzione far cassa ma semplicemente far rispettare le regole». Se su questo punto il primo cittadino non transige, apre invece alla possibilità di realizzare alcuni spazi di fermata per carico e scarico ma, precisa, «escludo la possibilità di introdurre aree per la sosta breve, perché creerebbero soltanto caos, né è possibile realizzarle davanti ad ogni negozio». Le proteste più vivaci sono state raccolte nel primo tratto di strada dove si affacciano, tra gli altri, una cartoleria, uno spaccio di alimentari e un negozio di cornici. «Non solo i clienti non possono lasciare l'auto davanti ai nostri negozi per qualche minuto, giusto il tempo di fare un acquisto al volo – si lamentano gli esercenti – ma neppure i nostri fornitori, che devono necessariamente fermare il mezzo in prossimità dell'esercizio commerciale per poter scaricare la merce, sono esenti da contravvenzioni». Una situazione insostenibile che, a loro dire, sta fortemente penalizzando le loro attività lavorative, costringendo a forti disagi gli stessi clienti, costretti a parcheggiare lontano e a muoversi a piedi spesso con carichi abbastanza pesanti o ingombranti.