Approvato il bilancio 2013 L'avanzo è di 108mila euro
ROMANO Supera i 108mila euro l'avanzo di amministrazione registrato nel bilancio consuntivo 2013 del Comune di Romano. Ad illustrare durante il consiglio comunale il documento contabile di resoconto, approvato con i sette sì della maggioranza e tre no della minoranza, è stata il consigliere delegato in materia di Bilancio Silvana Carletti. Il bilancio 2013 evidenzia una spesa corrente che sfiora i 2 milioni di euro, con le entrate tributarie assestate in 1,4 milioni di euro, solo 200 mila euro di trasferimenti correnti e poco più di 380mila euro di entrate comunali extratributarie. Analizzando nel dettaglio il conto economico, Silvana Carletti ha reso noto che le entrate della Tares sono state di 390mila euro e il gettito Imu ha superato di poco 600mila euro. Gli incassi effettivi, definiti soddisfacenti, sono stati del 91 per cento dell'Imu e dell'87,8 per cento per la Tares. Le spese correnti accertate nell'esercizio sono state di oltre 1,835 milioni di euro: il 31 per cento circa per spese del personale, 33,5 per cento per servizi, 5,9 per cento per interessi passivi sui mutui. Sono state di appena 49mila euro circa le spese in conto capitale, con un netto decremento rispetto ai previsti 145mila euro. Le spese per il rimborso dei prestiti hanno invece superato i 240mila euro. La consigliere di minoranza Annamaria Marinaci ha richiesto, senza risultato, il rinvio della approvazione, definita "illegittima" del bilancio per la mancata consegna dei previsti documenti che «non ci hanno messo in grado di esercitare il nostro lavoro di controllo» ed ha contestato la presentazione al consiglio comunale dopo la prevista scadenza del 30 giugno. (s.ro.)