Rivarolese, poche novità e obiettivo salvezza
RIVAROLO Un ritrovarsi tra vecchi amici e fare la conoscenza dei nuovi arrivati prima di partire per le vacanze. Tra saluti e pacche sulle spalle, i vecchi e i nuovi calciatori della Rivarolese del presidente Josè Surace si sono radunati al Polisportivo lunedì per la presentazione ufficiale della squadra che per il terzo anno consecutivo la vede ai nastri di partenza del campionato di Promozione. Pochi i volti nuovi anzi, se si considera che per la punta Anthony D'Agostino è un ritorno alle origini dopo le esperienze con Hone Arnad, Brandizzo e Pont Donnaz, uno solo è l'innesto che il ds Mauro Scala ha operato sul mercato estivo. Si tratta del centrale difensivo Ivan Camerino che Scala ha prelevato dal Leinì in sostituzione di Jacopo Giacoletto passato all'Ivrea. Rimasta praticamente invariata l'ossatura della squadra con la conferma di tutti gli elementi ad eccezione appunto di Giacoletto, del bomber Accardo, accasatosi al MathiLanzese e del difensore Corradin, approdato al Colleretto: «Abbiamo confermato in blocco la squadra che ha disputato due ottimi campionati di Promozione in special modo l'ultimo dove non siamo mai stai coinvolti nella lotta per la salvezza e nel corso del quale abbiamo fatto esordire ben sei dei nostri giovani – dice Scala – Ora con l'esperienza maturata crediamo di poter ambire a una salvezza tranquilla puntando ancora molto sulle nuove leve. La nostra forza non sarà il singolo ma il gruppo, dove credo esista il giusto mix tra giocatori esperti e giovani». Alla rosa da affidare a mister Scardino manca ancora una pedina «un difensore che possa ricoprire più ruoli. Ci stiamo guardando attorno – dice ancora Scala – e se si presenta l'occasione ne approfitteremo». L'allenatore Vito Scardino, dopo un paio d'anni a lavorare al settore giovanile, torna, dopo le esperienze al Crescentino, al Real Canavese ed al Brandizzo a guidare una prima squadra: «Sono molto motivato e non vedo l'ora di cominciare – le prime parole del nuovo mister che non si sbilancia su quanto potrà fare la sua squadra – Difficile fissare a luglio degli obiettivi, su tutti una tranquilla salvezza. Manca il tempo materiale per prepararci al meglio tra l'inizio del raduno ed il campionato. Per questo disputeremo una sola amichevole cercando di affinare la preparazione sfruttando anche la prima partita di Coppa Italia». Ora tutti in vacanza in attesa di ritrovarsi il 17 agosto per una full immersion che non prevede soste con allenamenti giornalieri, addirittura doppie sedute nei primi tre giorni, che proseguiranno fino all'inizio del campionato inframmezzati da una sola amichevole il 23 agosto a Caramagna alle 17 contro il Moretta, c anch'esso nel campionato di Promozione. (a.q.)