Lanterna, si stacca lumino Ustioni al volto per bimba
CASTELLAMONTE Si stacca il lumino fiammeggiante di una lanterna volante e cade sul viso di una bambina di 10 anni. Risultato: una vistosa ustione sul volto, ma può considerarsi fortunata la giovanissima di Agliè che venerdì sera, a Castellamonte, ha partecipato, con tantissima altra gente, alla Notte delle lanterne, la manifestazione legata alla serata enogastronomica organizzata dalla locale associazione Arte & Commercio e dall'assessorato al Commercio. Fortunata, sì, perché per un nulla non è stato colpito l'occhio sinistro. «A proteggerla – spiega il papà, titolare di un esercizio pubblico nella cittadina ducale – sono stati gli occhiali che hanno deviato il lumino». Sul volto della bambina, comunque, a distanza di alcuni giorni, è ancora visibile un vistoso cerotto. La vicenda, inevitabilmente, ha innescato qualche polemica, ma prova a gettare acqua sul fuoco (è proprio il caso di dirlo) l'assessore al Commercio, Giuseppe Tomaino. «Non ero neppure al corrente dell'episodio - spiega - . Mi dispiace infinitamente per la bambina. Non è la prima volta che organizziamo un evento del genere e non è mai accaduto niente. Le lanterne le abbiamo acquistate via internet (sono diversi i siti che le commercializzano e a prezzi convenienti ndr), ma si tratta sempre di materiale certificato. Per precauzione, comunque, noi non le vendiamo ai minori, anche perché le lanterne vanno assemblate per poterle far funzionare ed è meglio che questo lo faccia un adulto. Seguendo le istruzioni in modo corretto non dovrebbero esserci problemi. Noi, in ogni caso, suggeriamo sempre di maneggiarle con cura. Un imprevisto, anche se non dovrebbe, può capitare, purtroppo. E ripeto, me ne rammarico». Per la cronaca, la manifestazione ha richiamato a Castellamonte oltre cinquemila persone (mille le lanterne che si sono alzate in cielo) che si son date appuntamento nella città della ceramica attratte dalla possibilità di fare acquisti a prezzi convenienti, curiosare tra le bancarelle allestite lungio vie e piazze, gustare prodotti enogastronomici nei diversi punti, ascoltare buona musica grazie alle band che hanno proposto repertori diversi. Una festa, alla fine, col neo di un cerottone (a ricordo) alla piccola alladiese Dario Ruffatto