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ROMANO Corsi di musica antica per allievi da tutto il mondo, una settimana di esibizioni nei punti più suggestivi del piccolo borgo che sta facendo della cultura di livello il proprio biglietto da visita. Questo è Antiqua a Romano Canavese, sedicesima edizione in scena da sabato 26 al 3 agosto. Un progetto dell'Accademia del ricercare, diretto da Pietro Busca, che viene organizzato anche quest'anno dalla Fondazione romanese arte nova (Fan) di Cristina Ariagno. Romano si prepara così ad accogliere per il 16° anno una cinquantina di allievi in arrivo da diversi Paesi europei e oltre, e i prestigiosi nomi che figurano tra docenti. Tutto questo con le famiglie, il Comune e la parrocchia pronti a mettere a disposizione spazi loro per garantire il meglio dell'ospitalità a questi ragazzi. Ecco i docenti: Walter van Hauwe, (masterclass di flauto diritto); Lorenzo Cavasanti e Manuel Staropoli (flauto diritto e traversiere); Birgit Pircher (flauto diritto); Lia Serafini (canto); Fulvio Rampi (canto gregoriano); Maurizio Cadossi (violino barocco); Noelia Revert (viola da gamba); Federico Bagnasco (violone); Sergio Ciomei (clavicembalo); Claudia Ferrero (basso continuo e clavicembalo); Ugo Nastrucci (liuto, tiorba e chitarra barocca); Alessandro Pontremoli (danza storica). Oltre ai corsi individuali, sono in programma corsi collettivi di consort di flauti dolci e rinascimentale, ensamble vocale, improvvisazione e musica d'insieme, e il corso di formazione di giovani musicisti istituito con successo negli ultimi anni. Il corso di formazione è organizzato e condotto dai docenti dell'Istituto musicale dell'Accademia del ricercare di Settimo Torinese: Germano Busca (flauto), Vittoria Panato (violino), Luisa Busca (tastiere storiche); Alessandro Bucchieri (percussioni) e Gino Borio (chitarra). Luca De Paolis sarà l'animatore dei due laboratori pratici di base. Location a palazzo Bellomo, Santa Marta, la Ghiacciaia, sedi delle lezioni di musica antica, e anche il resto del paese, compresa la frazione Cascine, in particolare il salone del Mulino. Lo spirito dei corsi viene sintetizzato da Ariagno: «Alcune famiglie ospiteranno i giovani italiani e stranieri che frequenteranno i corsi, il Comune metterà a disposizione un alloggio per gli allievi e tutte le sale comunali disponibili, gli alberghi della zona parteciperanno. La parrocchia – precisa – ospiterà diversi giovani, il salone del Mulino a Cascine diventerà il punto comune d' incontro, ogni giorno a pranzo e cena, di insegnanti e allievi. Santa Marta sarà la culla della musica d' insieme». Romano è stato definito la capitale della musica antica. Anche questo significa promuovere il territorio. Sandro Ronchetti