Chiude sezione Lega nord «Salvini non è uno di noi»
STRAMBINO La breve esperienza della sezione della Lega Nord di corso Italia si è conclusa dopo due anni di attività. A darne l'annuncio, con un netto e, in apparenza, irreversibile strappo nei confronti del movimento e della politica della Lega Nord è stato il segretario locale Cristian Di Gregorio. «Quella di chiudere è stata la decisione unanime di una cinquantina di militanti e di sostenitori - ha spiegato Di Gregorio - che, al termine di una assemblea generale, hanno ritenuto di non rinnovare la loro iscrizione alla Lega per il 2014». L'ex segretario ha spiegato le ragioni di questo passo: «Siamo partiti due anni fa in una decina – ha precisato – e siamo arrivati ad avere oltre cinquanta iscritti, ma da qualche tempo non ci sentivamo più rappresentati da questa Lega che, dopo la parentesi di partito di governo rappresentata da Maroni, con Salvini è tornata su posizioni estremiste e ha abbandonato la difesa dei territori, per occuparsi sempre più di poltrone». Il segretario dimissionario ha evidenziato che oltre alla cinquantina di militanti locali la Lega Nord ha perso un consigliere provinciale, e il consigliere comunale Marco Di Gregorio, con incarichi di partito a livello provinciale. «Io ho condiviso in pieno la scelta fatta da tutti gli iscritti della sezione - ha aggiunto il neo consigliere comunale, del gruppo di minoranza Strambino volta pagina Marco Di Gregorio - anche io ha abbandonato la Lega Nord ma non cambia la mia attività di consigliere comunale perché io devo rispondere agli elettori e ai candidati che con me hanno costituito una lista civica non di partito. Io continuo a fare in piena autonomia il mio lavoro di minoranza in consiglio comunale con l'intento di fare una opposizione costruttiva». (s.ro.)