Prima volata a un cesenate Il Giro parla colombiano

PONT-SAINT-MARTIN Con un finale di gara tutto all'attacco il portacolori della Colpack Manuel Senni ha vinto in volata ieri, giovedì, sul compagno di squadra Giulio Ciccone ed altri tre compagni di fuga la prima frazione in linea del Giro della Valle d'Aosta, la Maen-Cervinia Breuil di 170 km, che dopo la partenza prevedeva la discesa in bassa valle con la scalata a Perloz prima della risalita verso il col St Pantaleon e l'erta finale che portava al traguardo di Cervinia Breuil. In giallo ora il colombiano Suaza Arango. Il ventiduenne cesenate ha promosso l'azione decisiva, sviluppatasi negli ultimi km della salita verso il Breuil, trascinandosi fino al traguardo i compagni di squadra Ciccone e Ravasi, il russo Mamykin ed il colombiano Suaza Arango che al termine della tappa ha conquistato la maglia gialla di leader della classifica togliendola al compagno di squadra Ochoa vincitore del cronoprologo. La corsa è vissuta sul tentativo di un gruppetto di 23 corridori che sono transitati in testa nei due passaggi a Pont-Saint-Martin, inframmezzati dalla scalata a Perloz, guadagnando fino a 5' 40" sul gruppo che sotto la spinta dei ciclisti della nazionale norvegese ha man mano ridotto il distacco che si è esaurito a circa metà salita del St Pantaleon dove al comando si portava un gruppetto di 30 unità comprendente tutti i migliori. Nella successiva discesa si avvantaggiava Filosi (Colpack) che accumulava un vantaggio massimo di quasi 2' su un gruppetto ridotto a sole 17 unità comprendente la maglia gialla Ochoa. L'avventura di Filosi si esaurisce però ad appena 3 km dal traguardo del Breuil dove allo scatto di Senni il colombiano Ochoa cede e solo in quattro resistono alla sua ruota fino al traguardo dove Senni precede il compagno di squadra Ciccone, il russo Mamykin, il colombiano Suaza Arango e l'altro compagno di squadra Ravasi. Nel cronoprologo di mercoledì sul percorso Arvier - Valgrisenche che ha dato il via al piccolo Tour si sono fatti valere i colombiani della 4-72 che oltre al vincitore Diego Ochoa, che ha percorso i 5,1 km della prova in 8' 59" alla media di 34 km/h, hanno piazzato altri due corridori nelle prime 9 posizioni della classifica tra cui la Suaza Arango. Al posto d'onore, a 1", si è piazzato lo statunitense Eisenhart (Bmc) al terzo a 6" da Ochoa è giunto l'italiano Davide Martinelli (Colpack). Oggi venerdì, seconda tappa in linea in territorio elvetico con la Martigny - Salvan (località Le Marecottes) di 120 km con due colli da scalare, il Col de Lein ed il Col de Planches, prima dell'ascesa finale. Domani, sabato, ci si trasferisce in Francia con la Chatel-Morillon di 164 km con tre colli da scalare ed altro arrivo in salita. Il Giro della Valle d'Aosta si concluderà domenica con la cronoscalata da Morillon a Morillon les Essert di 5,4 km, una frazion il nome del vincitore. Alfio Quarello