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IVREA Grande serata di danza, nell'ambito della rassegna Ivreaestate, nel cortile del castello di Ivrea, questa sera, mercoledì 16, alle ore 22. Si tratta di una serata tripartita, con tre spettacoli presentati dall'Accademia danza e spettacolo di Ivrea: andranno in scena "La donna che sbatte contro le porte", "Sotto il segno della luna" e "Storia di un toglione qualsiasi". Cominciamo da "La donna che sbatte contro le porte". Si tratta di un progetto di teatro/danza su coreografia di Cristina Ruberto e realizzato con la compagnia MotiSparsi; i testi sono della stessa Ruberto e di Tommaso Grimaldi, mentr gli interpreti sono Cecilia Boldrin, Roberta Chiocchi, Alice D'Oro, Tommaso Grimaldi, Alice Mistretta, Valentina Papaccio e Sara Ugorese. Si tratta di tre atti sulla piaga sociale della violenza domestica: bambino/padre violento, moglie/marito violento e la figura della donna che subisce violenza, dalla solitudine del dolore fino alla condivisione del dolore e alla denuncia. La coreografia di Cristina Ruberto. Già proposta con grande successo alle Lavanderie a Vapore di Collegno è stata selezionata per la realizzazione di un video-progresso contro la violenza domestica. "Sotto il segno della luna", vedrà in scena la compagnia Junior dell'Accademia danza e spettacolo di Ivrea, con le coreografie di Roberta Chiocchi. Le interpreti sono Asia Bertone, Emma Bolognino, Alice Boratto, Arianna Gastaldo, Virginia Iuliano, Martina Mazzucchelli, Alina Mistretta, Eleonora Pesce, Chiara Viretto e Ilaria Vitale. Danza moderna per rappresentare un suggestivo gioco di specchi, con la donna a riflettere la Luna e la Luna a riflettere la donna: come sopra così sotto, come sotto così sopra. «Lei –spiegano all'Accademia- è la Dea per eccellenza, ci accompagna e ci è vicina. Basta alzare gli occhi al cielo per vederla. Basta un poco di attenzione consapevole per sentirla agire nel quotidiano di ognuna di noi donne. Viviamo in una società dove quello che più conta sono l'apparenza e il benessere materiale. La società necessita, da parte di noi donne, di un recupero della nostra natura fondamentale: smettiamola di adeguarci a regole e tradizioni istituite da altri e facciamoci avanti, concentrate in noi stesse, sostenendo i valori della Vita». Terzo spettacolo e "Storia di un toglione qualsiasi", teatro/danza con la compagnia MotiSparsi, per la regia di Cristina Ruberto, che ha curato anche movimento e coreografie, e di Antonio Frezza, anche autore dei testi. Gli interpreti sono Cecilia Boldrin, Roberta Chiocchi, Alice D'Oro,Tommaso Grimaldi, Alice Mistretta, Valentina Papaccio e Sara Ugorese. Ingresso unico: 6 euro. Franco Farnè ©RIPRODUZIONE RISERVATA