Da 60 anni la stessa banca, premiato

VISCHE Nozze di diamante per il vischese Giovanni Perotti con la Banca d'Alba e del Canavese. E tanta fedeltà meritava un riconoscimento, come avvenuto domenica scorsa nell'ambito della giornata dedicata ai benemeriti dell'istituto di credito. Folto il gruppo dei premiati, 115 alla fine, soci da 35 a 60 anni, provenienti dal Canavese ma anche dalla Liguria che si sono dati appuntamento a Verduno, vicino a Cherasco, nel Cuneese. Il programma della manifestazione era articolato: funzione religiosa, attribuzione dei riconoscimenti, pranzo sociale in musica. Questi i canavesani premiati per i 35 anni: Giancarlo Accotto, Alma Rosa Acotto, Carla Lucia Canale, Giovanni Gamba, Osvaldo Garello, Marida Gillone, Guerrino Meneghello, Maddalena Ottino Mauro Villa Vercella. Per i 40 anni di fedeltà: Romano Acotto , Luigi Amione, Giuseppina Gillone, Giovanni Savoia e Gaspare Valle. E per i suoi 60 anni, come detto, Giovanni Perotti. «Questo è da sempre un appuntamento che ha un'importanza particolare per la nostra banca - dice il presidente Felice Cerruti – , perché tutto questo tempo insieme è la più bella prova di fiducia da parte dei nostri soci. Operiamo ogni giorno nelle nostre filiali di Piemonte e Liguria per meritarci questa fiducia, offrendo professionalità e mettendoci al loro servizio con dedizione». Premiato come compagine sociale tra gli istituti di credito cooperativo in Italia, con oltre 45 mila soci, e seconda forza nazionale solo dopo la Banca di Roma, la Banca d'Alba e del Canavese ha approvato nell'ultima assemblea un bilancio in salute, presentando anche le varie iniziative ed attività legate proprio ai soci. «La vera forza di Banca d'Alba - ribadisce Cerruti - . La nostra è una grande comunità fatta di persone che vivono e lavorano in un territorio unico e partecipano al suo sviluppo. Sono in aumento sia le donne che le aziende e prosegue il ringiovanimento della compagine con l'ingresso lo scorso anno di 1.060 giovani, pari al 42% delle nuove entrate. Il sostegno ad imprese e famiglie è nelle varie tappe della loro vita, sia a livello economico-finanziario, sia in campo sociale che sanitario attraverso il lavoro della Fondazione». L'istituto di credito albese continua a crescere non solo con i soci, ma anche grazie ai clienti (5 mila le nuove entrate l'anno scorso), che hanno raggiunto un totale di 126 mila per oltre 14 milioni di operazioni nelle 70 filiali al servizio di circa 270 Comuni di Piemonte e Liguria. (lo.po.)