Gare di canoa, spiragli di luce
IVREA Ancora nulla di deciso per quanto riguarda il futuro del canale di gara nello stadio della canoa sulla Dora, ma c'è speranza. Proprio di recente lo stesso impianto aveva ricevuto l'omologazione mondiale dall'organo internazionale della Federcanoa. Dunque la prossima costruzione della centrale elettrica in località Torre Balfredo pone ancora al centro dell'attenzione il possibile mutamento del livello dell'acqua che andrebbe a ostacolare l'attività agonistica. Intanto, con una determina del servizio risorse idriche della Provincia di Torino viene autorizzata la ditta Edil Samar per la concessione della derivazione d'acqua della Dora Baltea ai fini della realizzazione della nuova centrale elettrica che verrà realizzata in corrispondenza della traversa all'ex Cima in località Prati Secchi a Torre Balfredo. Si tratta dell'atto iniziale del lungo iter burocratico e amministrativo, iniziato nel 2003 e ripartito nel 2013, che ha come obiettivo il progetto di costruzione della centrale. Un progetto che ancora deve essere approfondito entro luglio 2015. Ad esempio il documento definitivo deve tener conto delle compensazioni ambientali richieste dalla popolazione e delle osservazioni messe a punto dalle stesse commissioni comunali. Inoltre, Edil Samar dovrà trovare un accordo con la società sportiva Ivrea canoa club che gestisce il canale dello stadio della canoa, e in seguito alla costruzione della centrale di Torre Balfredo potrebbe trovarsi in difficoltà per il livello dell'acqua che andrebbe a snaturare l'attuale standard agonistico. Proprio per questo Edil Samar, sulla base delle indicazioni del disciplinare sottoscritto in Provincia, deve garantire almeno 150 giorni all'anno di livello adeguato dell'acqua del canale in base alle esigenze agonistiche della stessa società per la pratica quotidiana della canoa fluviale sia a livello promozionale che agonistico. In ogni caso queste indicazioni devono essere in funzione delle esigenze dell'Icf, l'organo mondiale della canoa, dal momento che l'impianto eporediese ha ricevuto il marchio internazionale. «L'amministrazione comunale di Ivrea - spiega l'assessore Giovanna Codato - ha seguito tutto l'iter burocratico che porterà alla costruzione della centrale di Torre Balfredo e fin dall'inizio si è attivata per tutelare l'attività dell'Ivrea canoa club e lo faremo anche nei prossimi passaggi». (ma.be.)